Val di Cecina: operazioni svolte dai Carabinieri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

In data 25.01.2013 i Carabinieri della Stazione di Pomarance segnalavano in stato di libertà un imprenditore 36 enne, domiciliato nel Comune di Pomarance, per aver simulato un furto mai avvenuto di parti meccaniche e della carrozzeria di un’autovettura intestata alla ditta di cui è titolare, al fine di ottenere un indebito risarcimento dalla società assicuratrice Fondiaria. Per mettere in atto il suo proposito aveva creduto di poter impunemente sporgere una falsa denuncia presso il Comando Stazione CC di Pomarance.

In data 29.01.2013, a termine di una lunga e minuziosa attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Castellina Marittima segnalavano in stato di libertà tre cittadini albanesi, dei quali uno residente nel Comune di Rimini e due in quello di Rosignano Marittimo, poiché in data 21.11.2012, in Castellina Marittima, all’esterno di un Night Club causavano una rissa e procuravano lesioni, giudicate guaribili in giorni 30, al volto del titolare del locale notturno intervenuto per sedare gli animi.

In data 29.01.2013, alle ore 16.30, al termine di mirata attività di indagine, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Volterra traevano in arresto in flagranza di reato, uno studente minorenne trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana. Successivamente a seguito di perquisizione domiciliare venivano rinvenuti ulteriori 30 grammi di hashish ed un bilancino di precisione. La sostanza stupefacente ed i materiali venivano sottoposti a sequestro. Il Minore tratto in arresto veniva condotto presso il centro di Prima Accoglienza di Firenze a disposizione della competente AG Minorile.

In data 31.01.2013, alle ore 09.00, durante un servizio perlustrativo, i Carabinieri del NORM Aliquota Radiomobile della Compagnia di Volterra deferivano in stato di libertà due cittadini marocchini, dei quali uno residente nel Comune di Cecina (LI), l’altro in quello di Bibbona (LI), poiché in concorso, a bordo di un autocarro Fiat Iveco di loro proprietà, trasportavano rifiuti speciali pericolosi senza essere provvisti delle prescritte autorizzazioni in materia. Materiali e veicolo venivano posti sotto sequestro

Alle ore 02.45 circa del 19 gennaio 2013, i Carabinieri delle Stazioni di Castelnuovo V.C. e di Larderello, in Castelnuovo Val di Cecina (PI), durante l’esecuzione di un servizio pianificato deferivano in stato di libertà un albanese 34enne ed un italiano 35enne, entrambi residenti in provincia di Prato e pregiudicati, poiché identificati a bordo di un autocarro Fiat Iveco, ove venivano rinvenuti oggetti atti allo scasso: una mola per ferro, una fiamma ossidrica ed altri attrezzi, dei quali non sapevano dar conto in relazione ai luoghi ed ai tempi del controllo.

In data 1° febbraio 2013 al termine delle necessarie attività di indagine i sopracitati unitamente ad altro albanese 30enne, residente in provincia di Pistoia, venivano segnalati all’A:G: competente, per il reato di ricettazione in concorso del sopracitato Autocarro Fiat Iveco. Il veicolo veniva restituito al legittimo proprietario a cui era stato asportato nel decorso mese di gennaio.

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