'Vespa World Days 2015': celebrazioni in Croazia del marchio pontederese

E' la più grande festa dei vespisti del mondo ed in questi giorni si celebra a Biograd, in Croazia. Oltre 5mila vespe in sfilata, da 32 nazioni del mondo. Tanti i modelli storici, simboli del made in Italy

Iniziati giovedì scorso, con l'arrivo di migliaia di Vespa e Vespisti da 32 Paesi diversi, i Vespa World Days 2015 vivono la giornata più importante a Biograd, splendida località croata affacciata sull'Adriatico. Nella mattinata uno spettacolare serpentone di oltre 5mila Vespa ha lasciato il Vespa Village, nel cuore di Biograd, per dirigersi verso Zara, colorando un percorso di 40 chilometri. E' la grande parata che si mossa al seguito delle bandiere dei Vespa Club nazionali.

UN PO' DI STORIA. I Vespa World Days rappresentano tradizionalmente la più alta celebrazione del mito intramontabile di Vespa. L'edizione 2015 arriva a 57 anni dalla prima Eurovespa che si svolse in Belgio: la manifestazione vespistica, che fu ribattezzata Vespa World Days a partire dal 2007, venne infatti organizzata in occasione dell'Expo del 1958, la fiera mondiale di Bruxelles.

L'amore dei fan per Vespa è nato da subito, tanto da spingere molti possessori già nel 1946, anno di nascita della prima Vespa, ad associarsi: si costituirono così i primi Vespa Club, in Italia e all'estero. Oggi si contano 56 Vespa Club nazionali associati al Vespa World Club, oltre 780 Vespa Club locali censiti e oltre 67mila soci in tutto il mondo. Solo in Italia, nell'ultimo anno, si sono svolti oltre 100 raduni di appassionati.

L'EVENTO. Oltre che da tutta Europa (dalla Svezia e la Norvegia fino ai sempre presenti Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Italia e Grecia e senza dimenticare la Russia) i Vespisti sono arrivati in Croazia da Nazioni quali Israele, Canada Messico, Taiwan e Tailandia. Bella la presenza al completo delle rappresentanze dell'ex Jugoslavia, naturalmente Croazia (ospitante) ma anche Serbia, Montenegro, Kossovo, Slovenia, Bosnia e Macedonia: Vespa si rivela un ponte di amicizia tra popoli e generazioni diverse.

Hanno sfilato insieme modelli storici e i più recenti nella storia di Vespa che, in quasi settanta anni di vita ha unito intere generazioni nel nome di valori come amicizia, avventura e gusto per il viaggio.

Tra i più ammirati si sono segnalati rari esemplari della primissima Vespa (la 98cc del 1946), modelli GS del 1955 e le sportive Vespa SS, un vero mito per gli adolescenti degli anni '60. Imponente lo schieramento delle nuove Primavera, Sprint e GTS che perpetuano con successo la tradizione e la leggenda di uno scooter che ha saputo attraversare le mode e i decenni diventando un simbolo di tecnologia e di eleganza italiane nel mondo.

In serata la cena di gala e le premiazioni dei Vespa Club concludono questo spettacolare evento. Si premiano i gruppi più numerosi, quelli arrivati da più lontano, le Vespa più belle. E si celebrano i vincitori del Vespa Trophy, la competizione fra i Vespisti, che testimoniano con timbri speciali sul proprio Travel Book, tutte le tappe nel viaggio verso Biograd. Il un trofeo coinvolge oltre 2mila concessionari del Gruppo Piaggio di 25 Paesi nel mondo, con l'obiettivo di raggiungere Biograd avendo visitato il maggior numero di Check Points Piaggio e con il maggior numero di Vespa possibile.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: muore studente universitario di 30 anni

  • Coronavirus: 254 nuovi casi in Toscana, 3.226 i contagi 

  • Coronavirus e commercio: dichiarato lo sciopero per punti vendita e supermercati

  • Coronavirus: 224 nuovi casi positivi in Toscana

  • Coronavirus, 305 nuovi casi in Toscana: salgono a 4.122 i contagi dall’inizio

  • Coronavirus, sostegno alle famiglie indigenti: buoni spesa da 100 euro

Torna su
PisaToday è in caricamento