Viale Gramsci, Municipale alla Snai e spostamento banchi: soddisfatta Confesercenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

“I tasselli per la riqualificazione della zona della stazione, a cominciare dalle gallerie di viale Gramsci, cominciano finalmente ad andare al loro posto. Per questo abbiamo voluto essere presenti, insieme ad una delegazione di commercianti della galleria, al sopralluogo dell’amministrazione comunale per annunciare la realizzazione di un presidio fisso delle forze dell’ordine in un fondo messo a disposizione dal Punto Snai”. A parlare è il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord Simone Romoli presente ieri in galleria Gramsci insieme ad alcuni commercianti. “Non possiamo che apprezzare, finalmente, la presenza di un posto fisso delle forze dell’ordine proprio nella galleria – dice ancora – e per questo ringraziamo l’amministrazione comunale e l’agenzia che ha messo a disposizione lo spazio. Il presidio, inteso anche come punto di riferimento al quale rivolgersi, era sempre stata una delle nostre pressanti richieste: ricordiamo che abbiamo sempre sostenuto il trasferimento della questura nell’ex palazzo della Provincia”. Poi la questione dello spostamento del mercatino. Ancora Romoli: “Siamo soddisfatti che il sindaco Conti abbia ribadito la volontà sua e della maggioranza che lo sostiene di spostare i banchi di viale Gramsci in tempi brevi. Banchi che tra l’altro allo stato attuale impedirebbero una visibilità delle stesse gallerie dal nuovo presidio. Entro la fine di dicembre scadrà la concessione che a questo punto non verrà rinnovata. In futuro siamo disponibili – conclude il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord – a discutere di un loro ricollocamento seguendo però i percorsi previsti dalle normative del nuovo codice del commercio, quindi attraverso un bando o eventualmente istituzionalizzandolo all’interno del piano del commercio su aree pubbliche”

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