La Casa di Cura San Rossore festeggia le donne: visite senologiche gratuite

Il centro pisano mette a disposizione delle donne, di età compresa tra i 30 e i 65 anni, i propri specialisti per una campagna di informazione e prevenzione del tumore al seno. È possibile sottoporsi a una visita senologica gratuita nei giorni 8 e 31 marzo

Una festa della donna davvero speciale è quella proposta dalla Casa di Cura San Rossore che offre la possibilità di sottoporsi a uno screening senologico gratuito.

La Casa di Cura San Rossore, in occasione dell'8 marzo, mette a disposizione delle donne, di età compresa tra i 30 e i 65 anni, i propri specialisti per una campagna di informazione e prevenzione del tumore al seno. È possibile sottoporsi a una visita senologica, per formulare una prima valutazione dello stato di salute, che consiste nell'esame clinico completo (osservazione e palpazione) del seno, non invasivo né doloroso, e in un'eventuale ecografia, nei giorni 8 e 31 marzo.
Per poter usufruire della prestazione, fino a esaurimento posti, è necessario prenotarsi compilando il modulo presente sulla homepage del sito e attendere la conferma dell'appuntamento via mail, per l'8 o il 31 marzo.

Il tumore al seno rappresenta la prima neoplasia del sesso femminile e si stima che ogni giorno in Italia si scoprano mille nuovi casi. L'età rappresenta un fattore di rischio riconosciuto: l'insorgenza aumenta con l'avanzare dell'età, con una probabilità di sviluppo di cancro al seno del 2,3% fino a 49 anni (1 donna su 43), del 5,4% tra 50 e 69 anni (1 donna su 18) e del 4,5% tra 70 e 84 (1 donna su 22). Quindi, in sintesi, una donna su otto si ammala di cancro al seno nel corso della propria vita.

"La prevenzione rappresenta la chiave per la risoluzione del problema: prima si arriva all'identificazione della malattia, meglio si può curare e maggiori sono le possibilità di guarigione -  sostiene la dottoressa Anna Cilotti, specialista in Radiodiagnostica Senologica della Casa di Cura San Rossore - utilizzando per lo screening tutte le metodiche strumentali a nostra disposizione (mammografia, ecografia, RM mammaria) si raggiunge una sensibilità diagnostica nell'individuazione del carcinoma del 99% con i conseguenti trattamenti meno invasivi e le probabilità di guarigione elevatissime. Tuttavia ancora oggi solo il 30% dei carcinomi viene identificato in una fase iniziale. Quindi bisogna stimolare la consapevolezza che ammalarsi è possibile, ma guarire è certo se si esegue un'attenta prevenzione".

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"Con questa iniziativa la Casa di Cura San Rossore vuole offrire alle donne un aiuto per preservare quanto hanno di più importante: la salute. Questa è solo la prima di una serie di iniziative dedicate alla prevenzione a 360° che stiamo sviluppando sulla base della nostra esperienza a diretto contatto con i pazienti: li ascoltiamo per capire quali siano le loro necessità e i loro bisogni" spiega la dottoressa Maria Grana, direttore sanitario della Casa di Cura San Rossore.

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