Volt Pisa: tante famiglie tutte famiglia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Volt Italia: Tante famiglie tutte famiglia
Volt, il primo movimento politico progressista paneuropeo, passate le elezioni europee continua il suo impegno nel sostenere le comunità LGBTQIA+ e l’inclusione sociale oltre alle pari opportunità.

Pisa 6 luglio – Volt, il primo movimento politico progressista paneuropeo, è il primo partito dopo 10 anni a prendere parte alla manifestazione nazionale di Roma, attraversando le strade della capitale. Ma è solo l’inizio…..

Alla vigilia, quasi, dei 50 anni dell’anniversario dei Motti di Stonewall (28/06/1969), pietra angolare dei movimenti e delle manifestazioni a favore dei diritti LGBT, le persone omosessuali in molte società civili non riescono ancora a godere dei diritti fondamentali. Diritti inalienabili come quello alla vita, alla salute, alla famiglia, diritto all’uguaglianza ed alla parità di trattamento restano spesso inaccessibili a questo gruppo sociale. Convenzioni Europee e Trattati istitutivi di fondamentale importanza, insieme alla Costituzione Italiana, vanno a comporre un quadro normativo che pone l'accento sull’eguaglianza come, inoltre, sulll’accesso alle pari opportunità da parte di tutti i cittadini italiani come europei. La pietra miliare del nostro ordinamento, la carta Costituzionale riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali, sancisce l’eguaglianza e la pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, anteponendo come compito dello Stato il pareggiamento delle diseguaglianze di ogni forma e grado del livello societario. Nello specifico, concorda con il diritto di riunirsi pacificamente in luogo pubblico e di associarsi per manifestare liberamente il proprio pensiero in linea con il buon costume e le regole di pubblica sicurezza. A tal proposito, la posizione dell’amministrazione del Comune di Pisa (uscita dalla rete Ready) si dimostra sfavorevole verso qualsiasi tipo di manifestazione del genere; parata di significato storico al quanto “solenne”, dato il ricordo del valore speciale che ricopre a 40 anni di distanza dalla prima marcia del Movimento Omosessuale Italiano (quello che oggi chiamiamo Pride) che si tenne proprio a Pisa nel 1979. Ad oggi, Pisa una volta comune d’avanguardia sui diritti, d’apertura sociale ed inclusione, potrebbe essere soggetta a politiche non propriamente in linea con la tutela dei diritti umani dei soggetti vulnerabili (ricordando l'episodio del ragazzo che fu colpito in centro a Pisa passeggiando assieme al proprio compagno); politiche differenziali che possono condurre all'odio oltreché alla non conformità con la Fonte normativa di rango primario italiana. In particolare quando tale iniziativa della manifestazione del Pride, propone il sostegno e la visibilità ai gruppi sociali bisognosi, a migranti e soggetti vulnerabili, negare il diritti all’espressione della propria opinione e personalità significa negare la libertà di una appartenenza dignitosa e riconosciuta.
Volt Italia, si propone di battersi contro l’effettiva discriminazione nella legge-nel settore pubblico-nel lavoro-nel sistema educativo. Vuole sostenere le pari opportunità ed il rispetto verso il principio d’uguaglianza contro abusi e violenze del LGBT. Vuole adoperarsi in maniera efficace e non astratta su politiche orientate verso l’inclusione nell’ambito lavorativo sia in settori pubblici che privati ed incentivare l’esercizio professionale delle categorie LGBT. Si vuole impegnare ad implementare e fare campagne informative per incoraggiare la presenza di quelle che oggi vengono denominate minoranze. La squadra di Volt Pisa, nell’intento di un'attuazione locale paritaria, sosterrà i diritti LGBT con un doppio appuntamento, il 26 giugno presso l'incontro mensile a titolo "visibilità & diritti LGBTQI" ed inoltre con la presenza e partecipazione al Pride di Pisa del sabato 6 luglio.


Riprendiamoci la nostra voce.
Il futuro è nostro: unisciti a Volt.


I fatti e i numeri di Volt:
Presente in 32 paesi e in oltre 400 città.
Registrato come partito nazionale in 12 Paesi tra cui: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Italia , Lussemburgo , Olanda, Spagna, Svezia
Membri: Oltre 20.000

Oltre 38.000 followers su Facebook e 6.000 su Twitter
Presidente Volt Europa: Andrea Venzon
Presidente Volt Italia: Federica Vinci

Volt Pisa

Contatti:
@VoltPisa
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