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Cooperativa Sociale Paim: un 2011 super positivo nonostante la crisi

Cresce il fatturato e il numero dei lavoratori nella cooperativa di Cascina che per il secondo anno consecutivo distribuisce una parte dell'utile ai soci

Redazione 26 maggio 2012

Innovazione, miglioramenti gestionali, benessere dei lavoratori: è questo il mix vincente della Cooperativa Sociale Paim. Con 14,327.755 euro di fatturato (+112.000), un utile d’esercizio, al netto delle tasse e del ristorno, di 166.557 euro ed un numero di lavoratori dipendenti e collaboratori di 515 unità (560 con i liberi professionisti), la realtà di Navacchio, specializzata in servizi socio-sanitari ed educativi, ha presentato un bilancio 2011 positivo.

“Nonostante l’attuale crisi economica e finanziaria abbiano messo sotto pressione anche la nostra cooperativa - spiega il presidente e direttore generale Giancarlo Freggia - l’esercizio 2011 si è chiuso oltre le più rosee previsioni, tanto da consentirci, anche quest’anno, di premiare il contributo della base sociale attraverso la distribuzione di una parte dell’utile, per la precisione 203.112 euro, corrispondente ad una maggiorazione del 3% dei trattamenti retributivi”.

Paim ha intesto dare un segnale di attenzione verso i propri soci e le loro famiglie e, sottolinea il presidente Freggia, “in un periodo di tagli, cassa integrazione, licenziamenti, precariato e disoccupazione, questo assume un significato maggiore ed evidenzia come vivere nella nostra cooperativa è senz’altro una garanzia per il futuro”.
Oltre il 50% dei ricavi è arrivato dalla gestione dei servizi della rete assistenziale e sanitaria residenziale, ma nel corso del 2011, con effetti a regime a partire dalla fine di quest’anno, sono arrivati nuovi e importanti aggiudicazioni: la gestione in ATI della struttura di Lido di Camaiore per giovani con disturbi dell’alimentazione e l’affidamento per 30 anni dell’asilo nido di Titignano.

“Abbiamo dato una svolta alla Cooperativa - spiega Giancarlo Freggia - a partire dall’anno scorso, infatti, Paim guarda ad uno sviluppo verso altre province, con servizi innovativi e cercando di operare in nuovi settori, con già un primo risultato ottenuto in questi mesi grazie all’aggiudicazione della gestione della struttura di turismo accessibile “Piaggerta” all’interno del Parco di San Rossore”.

L’innovazione nei servizi, grazie al contributo del comitato scientifico di Paim e della progettazione interna, rappresenterà sempre più l’azione principale della cooperativa, che in questo modo pone solide basi sullo sviluppo di nuovi mercati e dunque al consolidamento delle posizioni lavorative dei soci.
“Le difficoltà generali e i tagli del settore pubblico non ci hanno certamente risparmiati - conclude il presidente di Paim - ma siamo felici di aver aumentato le unità di lavoratori a 515 e che insieme ai professionisti esterni, fanno dalla nostra cooperativa una forza di quasi 600 persone. A tutti loro va il mio grazie”.

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