Toscana Aeroporti, passeggeri in crescita: a Pisa si registra +3,6%

In crescita, al 30 settembre 2018, anche lo scalo fiorentino nonostante voli dirottati per avverse condizioni meteo "a testimonianza dell’inadeguatezza dell’infrastruttura"

Ancora dati positivi per Toscana Aeroporti che nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018, approvato dal consiglio di amministrazione, registra, con 6.458.844 passeggeri trasportati, una crescita del +3,3%. Tale risultato è stato raggiunto nonostante l’elevato numero di cancellazioni e dirottamenti registrati presso l’Aeroporto di Firenze nei primi nove mesi del 2018: 939 movimenti, di cui oltre il 41% per avverse condizioni meteo, per una perdita stimata di 96.000 passeggeri. Al netto di tali cancellazioni e dirottamenti il traffico di Toscana Aeroporti avrebbe registrato un tasso di crescita del 4,8%, sostanzialmente in linea con quello della media degli aeroporti italiani.
In crescita (+6,7%) anche il traffico Cargo con quasi 8,4 mila tonnellate di merce e posta trasportate al 30 settembre.

“Risultati di traffico record nei primi 9 mesi dell’anno per il sistema aeroportuale toscano nonostante l’elevato numero di cancellazioni e dirottamenti registrati presso l’aeroporto di Firenze - sottolinea il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai - per rispetto in primis verso i passeggeri che subiscono i disagi e per il prestigio che vantano Firenze e la Toscana nel mondo, auspichiamo che l’iter normativo in corso possa concludersi positivamente al più presto al fine di poter dare il via ai non più procrastinabili lavori di potenziamento dell’aeroporto di Firenze”.

Aeroporto 'Galileo Galilei' di Pisa

Traffico record per l’aeroporto 'Galilei' di Pisa nei primi nove mesi del 2018. Con 4.336.168 passeggeri trasportati, lo scalo registra una crescita del +3,6% (pari a +149.370 passeggeri) rispetto allo stesso periodo del 2017. L’incremento è principalmente da ricondursi al positivo andamento dei movimenti dei voli totali (+2,3%) e del load factor dei voli di linea pari all’87,4% (+0,2 p.p.). In crescita sia il traffico di linea internazionale (+4,8%), che rappresenta il 74,4% del totale dei passeggeri di linea, sia quello domestico (+1,1% rispetto ai primi nove mesi del 2017). I principali mercati per il 'Galilei' risultano essere, dopo quello nazionale (25,6%), il mercato britannico (21,7% del totale), spagnolo (10,1% del totale) e tedesco (7,3% del totale).
Il traffico cargo, con 8.187 tonnellate di merce e posta trasportata, è in crescita del 6,5% al 30 settembre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Aeroporto 'Amerigo Vespucci' di Firenze

Risultati record anche per l’aeroporto 'Vespucci' di Firenze. Con 2.122.676 passeggeri transitati al 30 settembre 2018 il traffico passeggeri è in aumento del +2,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Così come accaduto negli anni scorsi, i primi nove mesi del 2018 sono stati caratterizzati da un elevato numero di voli dirottati/cancellati pari a 939 movimenti per una perdita stimata di circa 96.000 passeggeri. Di questi, ben 230 sono stati dirottati/cancellati per avverse condizioni meteo "a testimonianza - sottolineano da Toscana Aeroporti - dell’inadeguatezza dell’infrastruttura fiorentina". Al netto della perdita stimata di passeggeri, il traffico dello scalo aeroportuale di Firenze avrebbe registrato una crescita del traffico passeggeri del +7,3%. Solo una parte di tale traffico è stata recuperata dall’aeroporto di Pisa.

Positivo (+0,6 p.p.) l’andamento del load factor dei voli di linea pari all’80,3% rispetto allo stesso periodo del 2017. In aumento (+3,2%) il traffico di linea internazionale (che rappresenta l’86,3% del traffico di linea). I principali mercati del 'Vespucci' risultano essere quello francese (19,3% del totale), tedesco (18,6% del totale) e italiano (13,7% del totale).

Risultati economici

Positivi anche i ricavi totali. Al 30 settembre 2018 sono pari a 101,2 milioni di euro, in crescita del 10,5% rispetto ai 91,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. Tale risultato è da ricondursi agli aumenti dei ricavi operativi (pari a 86,5 milioni di euro e in miglioramento del 4,4%), dei ricavi per servizi di costruzione (pari a 9,4 milioni di euro e in aumento del 18,4%) e degli altri ricavi e proventi (pari a 5,3 milioni di euro rispetto agli 1,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017).

I costi totali al 30 settembre 2018 sono pari a 71,1 milioni di euro rispetto ai 66,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2017 per effetto dell’incremento dei costi operativi (+4,8%), pari a 62,6 milioni di euro al 30 settembre 2018, e dei costi per servizi di costruzione (+18,5%), pari a 8,5 milioni di euro al 30 settembre 2018. La variazione dei costi operativi è da attribuirsi soprattutto all’incremento dei costi per servizi (+10,7%, principalmente per effetto del maggior traffico gestito).

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