Fisa e F.I.M.I.A.V.: ecco come fare domanda e ottenere i rimborsi malattia ed infortunio

Un importante sostegno al reddito che in provincia di Pisa interessa circa 3000 persone. Inoltre, per gli operai a tempo determinato, c'è tempo solo fino al 31 marzo 2019 per presentare domanda di disoccupazione agricola relativa all'anno 2018

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Nel caso di assenze per malattie ed infortuni in agricoltura, nella provincia pisana, esiste il fondo F.I.M.I.A.V. per integrare le prestazioni INPS e INAIL. La fruizione delle integrazioni è legata alla compilazione dell'apposito modulo F.I.M.I.A.V.. Per avere indicazioni più dettagliate e compilare o consegnare il modulo basta rivolgersi alle sedi INAS e FAI-Cisl indicate. Tramite il fondo F.I.S.A. è invece possibile ottenere i rimborsi di spese mediche effettuate, tra le altre sono compresi i ricoveri ospedalieri, indennità di parto, alta specializzazione, protesi ortopediche ed acustiche e molto altro. Le garanzie offerte sono valide sia per gli operai a tempo indeterminato che per gli avventizzi ed i loro familiari. Anche per fruire di queste prestazioni si deve compilare l'apposito modulo, nel quale va indicato l'IBAN e, per gli avventizzi, allegata l'ultima busta paga relativa all'anno precedente la richiesta delle prestazioni. Inoltre c’è tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda di ‘disoccupazione agricola’, un importante sostegno al reddito per i lavoratori a tempo determinato. Per averne diritto occorre aver lavorato in agricoltura almeno 102 giornate nel biennio 2017-2018, essere iscritti regolarmente agli elenchi anagrafici agricoli ed avere quindi almeno due anni di anzianità contributiva. Le domande possono essere presentate tramite gli uffici della Fai-Cisl e del patronato Inas-Cisl le cui sedi sono sotto riportate o reperibili sui siti www.inas.it e www.faicisltoscana.com La documentazione da presentare: Codice Fiscale, carta identità. Per chi richiede anche gli assegni al nucleo familiare sono necessari i redditi relativi agli anni 2016-2017 (Modello Cud, 730 o modello unico 2017 di tutti i componenti), autocertificazione stato di famiglia. Per i lavoratori extracomunitari è necessaria fotocopia del permesso di soggiorno (anche della moglie e dei figli nel caso si chiedano gli assegni al nucleo familiare ANF) e carta di identità, i permessi di soggiorno di tutti i familiari e certificato cumulativo residenza-stato di famiglia. Per l’accredito su conto corrente è indispensabile fornire il codice IBAN su modello INPS SR163 reperibile presso le sedi sindacali. Per gli assunti a tempo indeterminato licenziati nel corso del 2018 o sono andati in pensione possono presentare comunque la domanda di disoccupazione per il periodo di lavoro a tempo determinato svolto nell’anno 2018 e relativa integrazione all'ente EBAN.

Per informazioni contattare: Massimiliano 349/7511762 m.gori@cisl.it Sedi Fai-Cisl e Inas dove sarà possibile compilare e consegnare le domande: PISA via Vespucci,1; PONTEDERA via Brigate Partigiane,45; PONSACCO via della Rimembranza,20; VOLTERRA via dell'Ortaccio,11; POMARANCE p.zza De Larderel,13; CASCINA via Palestro, 37; CASTELFRANCO di S. c.so Bertoncini,51; CAPANNOLI via Berlinguer, 4; PECCIOLI via Marconi, 2.

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