Imu, facoltà di scelta per i contribuenti: sono due o tre le rate

Un emendamento approvato dalla commissione Finanze della Camera permette di pagare la prima rata a giugno, versando il 50% dell'importo complessivo, l'altra metà invece sarà corrisposta a dicembre

L'Imu si fa in tre, anzi no, volendo anche in due. E' stato infatti approvato dalla commissione Finanze della Camera un emendamento di Gianluca Galletti dell'Udc al decreto legge fiscale varato dal Consiglio dei Ministri, che prevedeva la suddivisione in tre rate dell'Imu.

In base alla novità introdotta nel decreto, entro il 16 giugno, scadenza della prima rata, il contribuente potrà decidere se pagare il 33% e avere altre due rate a disposizione (con scadenza a settembre e dicembre), oppure pagare il 50% e saldare l'Imu con una seconda rata a dicembre.

Inoltre l'Imu potrà essere pagata anche mediante bollettino postale e non solo attraverso il modello F24, ma solo a partire dal 1 dicembre 2012.

Ma come si calcola l'Imu? LEGGI LA GUIDA AL CALCOLO

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