Uno studio di Liligo sulla tassa turistica in Europa

Una ricerca condotta dagli esperti di Liligo ci svela i costi medi della tassa di soggiorno in Italia e nel resto del continente

Cos’è la tassa di soggiorno? Dove si presenta più cara? E dov’è più economica? Lo studio di Liligo sulle tasse turistiche viene incontro a queste domande, chiarendoci la natura di questa imposta e mostrandoci gli importi più alti e più bassi in Italia e in Europa.

Cos’è la tassa di soggiorno?

La tassa turistica o di soggiorno è un’imposta locale richiesta ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive di una determinata località. In Italia ogni comune ha facoltà di decidere  liberamente sulla tariffa da richiedere ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive del suo territorio (fino ad un massimo di 5 €, con l’eccezione di Roma) e la somma ricavata viene destinata alla tutela del patrimonio culturale ed architettonico della località o per migliorarne i servizi. In Europa la tassa di soggiorno può essere richiesta sottoforma di un importo fisso, come nello Stivale, o come un importo calcolato in base percentuale sul totale del soggiorno: è il caso di Berlino ed Amsterdam, dove la tariffa corrisponde al 5% del costo di pernottamento a notte.

Le tasse turistiche più alte

L’indagine mostra che la città con la tassa di soggiorno più cara in Europa è Roma, che presenta un’imposta massima di 7,00 € a notte a persona. La tariffa romana influenza il costo medio della tassa calcolato per macroregioni: l’Italia centrale con una tariffa media di 1,90 € è infatti l’area più cara del Paese, seguita dal Nord Italia (1,80 €), mentre il Sud presenta gli importi medi più bassi (1,70 €).

In generale in Italia le imposte turistiche più alte (5 ) si trovano nelle grandi metropoli e città d’arte (Torino, Milano, Venezia, Siena, Firenze, Napoli) e nelle destinazioni più rinomate a livello internazionale (Taormina, Isole Eolie).

La capitale estera con la tassa turistica più alta nel continente è Parigi, dove la tariffa massima può raggiungere i 4,40 a notte a persona. Infine, contrariamente all’Italia, risultano piuttosto elevate le tasse turistiche nelle isole e località balneari della Spagna e della Grecia (dove l’importo massimo può raggiungere i 4,00 a notte a persona).

Le tasse turistiche più basse

In Italia gli importi mediamente più contenuti si trovano nelle città più piccole e nelle località balneari e naturalistiche (con alcune eccezioni come le già citate Taormina e Lipari): il Lago di Como, il Lago di Garda, Assisi, Perugia, Pisa presentano ad esempio un costo medio di imposta di circa 1,00 € .

In Europa invece Praga si conferma una delle capitali più economiche anche da questo punto di vista, con una tassa turistica di 0,58 € a notte a persona. Il podio della convenienza è completato da Lisbona, dove l’imposta in media è di 1,00 € a notte a persona, e da Sofia, in Bulgaria, con una tassa massima di 1,53 € a notte a persona.

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