Festa della Toscana: per ricordare l'abolizione della pena di morte

Due concerti gratuiti a Palazzo Reale permetteranno di rivivere quel periodo storico grazie alla musica. L'inizio delle celebrazioni è previsto alle 17 di giovedì 1 dicembre con il saluto delle autorità

Gli Auser Musici

La Festa della Toscana, istituita nel 2000, celebra il 30 novembre di ogni anno l'anniversario della promulgazione dell'editto con cui nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte in Toscana, atto che rese il Granducato il primo Stato al mondo a sancire un principio di civiltà ancora oggi non da tutti riconosciuto.
Gli anni del governo di Pietro Leopoldo (1765 - 1790) costituirono un'epoca felice anche dal punto di vista culturale e, in particolare, musicale. Nell'ambito delle celebrazioni di quest'anno, ben due concerti gratuiti offrono una suggestiva panoramica della musica che all'epoca risuonava nei teatri e nei palazzi privati del Granducato. Compositori toscani come Boccherini, Cherubini e Nardini, che negli anni successivi avrebbero raggiunto all'estero l'apice della loro fama, rappresentarono nella terra d'origine i primi importanti lavori.

A questi tre musicisti è dedicato il concerto di giovedì, 1 dicembre, quando l'ensemble Auser Musici diretto dal Maestro Carlo Ipata, eseguirà una sinfonia di Nardini e due arie di Cherubini e di Boccherini, affidate al soprano Elena Cecchi Fedi.
Il concerto si terrà alle ore 17.30 (con replica alle 19), presso Palazzo Reale, proprio laddove Pietro Lepoldo promulgò l'abolizione della pena di morte, e infatti Lorenzo Mucci, del Teatro di Pisa, leggerà alcuni estratti dell'editto leopoldino.
Auser Musici, inoltre, presenterà in anteprima il nuovo CD interamente dedicato alla musica di Luigi Cherubini, di cui l'anno scorso si è celebrato il 250° anniversario della nascita e che vedrà l'uscita in tutto il mondo solo a febbraio 2012 (con l'etichetta inglese Hyperion).
Il concerto delle 17.30, di cui c'è ancora una limitata disponibilità di posti, sarà preceduto alle 17 dalle Celebrazioni Ufficiali della Festa della Toscana e dai saluti delle autorità.

"E' con grande soddisfazione che Pisa ospita questo importante concerto di Auser Musici in occasione della Festa della Toscana - ha dichiarato il presidente del consiglio comunale di Pisa Titina Maccioni - Pisa rinnova ancora una volta il suo impegno contro una delle pratiche più incivili della storia dell'umanità: la pena di morte".

Per Silvia Panichi, assessore alla cultura del Comune di Pisa, "sarà la Festa della Toscana all'insegna della musica e in piena ricostruzione filologica. Voglio poi sottolineare la collaborazione col Comune di Livorno, che oggi può forse apparire insolita, ma che rievoca l'unità delle città toscane dell'epoca lorenese".

Afferma invece l'assessore alla cultura della Provincia di Pisa, Silvia Pagnin: "E' importante ricordare e riaffermare sempre il valore dell'abolizione della pena di morte: è un modo per confrontarci, una sosta dalla quale guardare al furturo. La continuità tra quell'atto di civiltà e la storia dei valori che hanno portato all'Unità d'Italia è il tema unificante che fa, quest'anno, della Festa della Toscana un'ulteriore tappa delle iniziative previste per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, nel nome della "Unità nella diversità"".

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