Concerti: 'Gli altri Don Giovanni'

Si avvia verso la sua conclusione “Una gigantesca follia – Don Giovanni festival”, proponendo ancora, da qui a novembre inoltrato, diversi appuntamenti legati al mito del celebre libertino.

Anche questa settimana, quindi, ben due serate sono legate al festival: dopo il recital di Pizzech del 21 sera, ecco il concerto del duo pianistico Giuseppe Bruno - Vincenzo Maxia, “GLI ALTRI DON GIOVANNI”,  in calendario giovedì sera (22 ottobre ore 20.30), al Teatro Verdi. Fil rouge del concerto è la declinazione del mito del grande seduttore attraverso diverse cifre compositive.

In apertura, il duo eseguirà le Variazioni di Chopin sul Duetto “Là ci darem la mano”, opera giovanile, salutata da Schumann con un entusiasmo che lasciò quasi sconcertato lo schivo Polacco; seguirà, di Cesar Cui, l’introduzione che egli compose intorno al 1870 per Il  Convitato di pietra di Dargomyzhsky, pagina curiosa per il suo sperimentalismo; chiuderà la prima parte Don Juan, poema sinfonico che Richard Strauss scrisse nel 1888 e che presenta parti strumentali di altissimo virtuosismo. Ad aprire la seconda parte della serata sarà la prima esecuzione di Preludio, fantasia e fuga per due pianoforti su temi tratti dal balletto Don Juan di C. W. Gluck op. 139, del compositore carrarese Filiberto Pierami che, scritta nel 2014, è dedicata proprio al duo pianistico Bruno-Maxia. Infine, le Réminiscences de Don Juan, ovvero quello che secondo Charles Rosen  è forse il capolavoro di Liszt.

Giuseppe Bruno, in possesso di un ricco repertorio di composizioni per pianoforte e orchestra, ha suonato con importanti complessi in Italia, USA, Grecia, Ucraina, Polonia, Romania e Germania; ha preso parte più volte al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Festival di Charleston (USA); è stato premiato al Concorso Internazionale di Pianoforte “Roma 1991”, ed al Concorso “Viotti” di Vercelli con il violinista Alberto Bologni; ha collaborato con numerosissimi direttori, strumentisti e cantantii è attivo anche come direttore d’orchestra e come compositore; è docente al Conservatorio di La Spezia, di cui è stato direttore dal 2008 al 2014, ed è Gastprofessor della Rubinstein Akademie di Dusseldorf.

Vincenzo Maxia, pisano, ha al proprio attivo un’intensa carriera pianistica, sia in veste di solista che con varie formazioni di musica da camera e con orchestra, con un particolare interesse per il repertorio vocale cameristico. Ospite di numerose e importanti Associazioni Musicali in Italia ed all’estero (Austria, Francia, Marocco, Portogallo, Lussemburgo), ha effettuato varie registrazioni per la RAI, per la RAI-TV e per la Radio Vaticana; da diversi anni svolge, oltre all’attività di pianista, anche quella di direttore, sia nel repertorio sinfonico che operistico; tiene corsi di formazione per cantanti e maestri collaboratori di teatro lirico ed è  stato docente al Conservatorio “ L.Cherubini” di Firenze.

I biglietti per il concerto costano 15 euro (posto unico numerato)
Per maggiori informazioni Teatro di Pisa tel 050 941111

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