Teatro del Silenzio: in diecimila incoronano Bocelli re della serata

Spettatori provenienti per gran parte dall’estero hanno apprezzato il ritorno ad un repertorio classico: il tenore di Lajatico ha interpretato arie di opere famose

E' stata una serata degna della migliore tradizione classica quella che si è accesa ieri sera nell'anfiteatro naturale del Teatro del Silenzio di Lajatico, dove Andrea Bocelli, con uno show tutto dedicato alle donne, si è ripreso il ruolo di protagonista dopo le ultime edizioni in cui gli ospiti hanno dominato la scena.

Numerosi i duetti con soprano del calibro di Monica Yunus, Marina Rebeka, Sabina Cvilak, Elena Popovskaja e Annalisa Stroppa e il baritono Gianfranco Montresor, con i quali Bocelli ha intonato arie tratte da Manon Lescaut, Boheme, Madama Butterfly di Puccini, Wherter di Massenet, Carmen di Bizet, Romeo e Juliette di Gounod.
A dirigere l’orchestra e il coro del Teatro “Carlo Felice” di Genova il maestro Marcello Rota.

Bellissimi i costumi di scena, molti dei quali prodotti direttamente dalla Waste Recycling, l’azienda di Castelfranco di Sotto che si occupa di recupero dei rifiuti. Così dagli abiti emergevano ritagli di pelle di concerie di Santa Croce sull’Arno, tomaie di calzaturifici di San Miniato e addirittura camere d’aria di un gommista di Fucecchio. Insomma un gran bell’effetto che si stagliava su uno sfondo dominato dalle colline e dall’installazione “Germinazione” dell’artista Giuseppe Carta che ha portato sul palco un enorme e suggestivo melograno in bronzo.

In circa diecimila hanno applaudito all’edizione numero sette del Teatro del Silenzio, in gran parte spettatori arrivati da lontano, Stati Uniti e Russia su tutti.

Ed una iniziativa di solidarietà è stata anche promossa nel corso della serata, a testimoniare come lo scintillio e i riflettori dello spettacolo possono andare di pari passo con il sostegno a chi si trova in difficoltà.
La raccolta fondi è andata in aiuto delle popolazioni dell'Emilia devastate dal terremoto, con il pensiero rivolto in particolare ai bambini. L’iniziativa è stata promossa dall'Andrea Bocelli Foundation e dalla Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus.

Grazie ai fondi raccolti le due fondazioni parteciperanno alla costruzione di due casette del Centro Lucciola a Stuffione di Roverino in provincia di Modena. Il Centro La Lucciola opera da 25 anni nella terapia e assistenza di bambini con disabilità diverse, aiutandoli ad acquisire capacità e manualità tali da renderli più autonomi rispetto alla società. Attualmente la struttura polivalente, nella quale il Centro svolgeva le sue attività, è completamente inagibile e dal giorno del terremoto i bambini sono costretti a svolgere i programmi sotto le tende. Il progetto è ovviamente urgente, le due casette in legno, di circa 100 mq, sono parte di un complesso di tre e dovranno essere completate in autunno per accogliere le attività prima dell'arrivo del freddo.

Inoltre, Andrea Bocelli Foundation e Fondazione Francesca Rava - NPH Italia, qualora i fondi fossero di entità superiore a quella necessaria per costruire le due casette, sosterranno attività di animazione, ristoro, didattica e sportiva ai bambini delle tendopoli di Cavezzo, Concordia e Mirandola, unitamente all'invio di beni di prima necessità di tipo alimentare, vestiario e igienico nelle tendopoli.

 

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