Doppio appuntamento con la storia a Pisa: 28 e 29 giugno studi innovativi, mostra-mercato e nuovi itinerari sul territorio

Un’indagine senza precedenti sulla maiolica in anteprima al Centro espositivo SMS. Alla Camera di Commercio due giorni dedicati all’artigianato pisano con i ceramisti ancora attivi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Proseguono gli eventi alla scoperta della storia con “Pisa Città della Ceramica”, la più grande mostra sulla ceramica mai realizzata in Italia, a Pisa dal 5 maggio al 5 novembre 2018 tra il Centro espositivo SMS, Palazzo Blu, il Museo Nazionale di San Matteo e la Camera di Commercio di Pisa. Appuntamento giovedì 28 giugno alle 16 proprio a SMS, il cuore dell'esposizione, per una chiacchierata estiva sulla secolare tradizione toscana della maiolica con Antonio Fornaciari (Università di Sassari) e Marcella Giorgio (Polo Museale della Sardegna). Dalle 17 alle 22 del 28 e 29 giugno, invece, alla Camera di Commercio la mostra-mercato con ceramisti contemporanei di area pisana e mediterranea e il lancio di nuovi itinerari turistici per “Un fiume di ceramiche”.

Al centro espositivo di San Michele il 28 giugno alle 16, Fornaciari presenterà il libro “La sostanza delle forme”, un innovativo studio sull'analisi morfologica delle maioliche policrome di Montelupo fiorentino dalla metà del Quattrocento fino alla fine del Settecento, focalizzandosi sul rapporto tra forma e decoro. Si tratta di un'indagine senza precedenti che consente una datazione estremamente accurata delle ceramiche montelupine coprendo un arco di tre secoli con una precisione che può arrivare al decennio, una rarità per gli studiosi che spesso si trovano costretti ad approssimazioni che arrivano fino ai cinquant'anni. Un vero e proprio metodo scientifico, la cronotipologia, che, applicato all'arte, consente agli studiosi indagini più approfondite sugli utilizzi, domestici e non, delle ceramiche e, di conseguenza sulle abitudini dell'epoca. Di particolare rilievo, anche lo studio dei commerci e dei traffici a lungo raggio: ceramiche di Montelupo sono stati rinvenuti, infatti, in tutta l'area Mediterranea, in Nord Europa e nelle Americhe, anche grazie alla grande influenza fiorentina nella diffusione delle maioliche toscane.

A partire dalle 17 del 28 giugno alla Camera di Commercio di Pisa (piazza Vittorio Emanuele II, 5) si apre la grande mostra-mercato, due serate aperte al pubblico dalle 17 alle 22 per scoprire una tradizione plurisecolare fatta di artigianato, commerci internazionali e trasformazioni culturali, occasione per conoscere e vedere all'opera gli artigiani ancora attivi e acquistare le loro produzioni di pregio. La scoperta inoltre dei luoghi di produzione, delle botteghe artigiane e delle maestranze, che rappresentano un tratto distintivo delle Terre di Pisa, saranno occasione per il lancio di nuovi e interessanti itinerari turistici lungo la via della ceramica. La capillarità delle produzioni ceramiche locali permette infatti di creare un percorso ideale lungo le sponde dell’Arno (“Un fiume di ceramiche”), che a partire da Vicopisano (con le produzioni di San Giovanni alla Vena), si snoda attraverso le realtà che caratterizzano le tradizioni di Calcinaia, Pontedera, Montopoli in Valdarno, S. Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, per arrivare fino a S. Miniato e Fucecchio, tutti luoghi che ospiteranno allestimenti ed eventi paralleli alla mostra principale.

La mostra "Pisa Città della Ceramica" è realizzata insieme con la Soprintendenza ABAP di Livorno e di Pisa e il Polo Museale Fiorentino, con il sostegno della Fondazione Pisa, del Comune di Pisa e della Camera di Commercio di Pisa. Ha ricevuto il sostegno e la collaborazione di Acque S.p.A., di club di servizio (Rotary, Lions, Soroptimist e Innerwheel di Pisa e del territorio) e di altre associazioni culturali cittadine (Archeoclub di Pisa, Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani), oltre che di alcune ditte del settore produttivo e dalle sedi locali dei soci Coop. Hanno aderito e partecipano all’iniziativa diffusa sul territorio i Comuni di Vicopisano, Calcinaia, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, Montopoli in Val d’Arno, San Miniato e Fucecchio insieme ai loro musei e aree archeologiche, oltre alla Diocesi di San Miniato per mezzo del suo museo. La mostra è patrocinata dal MiBACT, dalla Regione Toscana e dall’Università di Pisa. Sito web: www.pisacittaceramica.it Prenotazioni per visite guidate e informazioni: pisacittaceramica@gmail.com Biglietti: accesso gratuito al centro SMS e alla sede espositiva presso la Camera di Commercio, e biglietto ridotto al Museo Nazionale di San Matteo e a Palazzo Blu – esposizione permanente

Torna su
PisaToday è in caricamento