La comunità senegalese in festa: a Pisa arriva anche l'ambasciatore

Martedi 1 dicembre gli impianti del Cus di via Chiarugi hanno ospitato la principale festa religiosa della comunità senegalese, il 'Gran Magal', che ha visto anche la partecipazione dell'ambasciatore senegalese in Italia Mamadou Saliou Diouf

Si sono dati appuntamento a Pisa, sotto i tendoni del Cus di via Chiarugi, per la festa del 'Gran Magal' di Touba, la più importante celebrazione del muridismo, ossia la corrente dell’Islam più diffusa nella comunità senegalese, che, in Toscana, è stata organizzata dall’associazione Cheik Ahmadou Bamba. La festa è iniziata intorno alle 8 di martedi 1 dicembre, ma i primi partecipanti si sono dati appuntamento all’ingresso delle strutture sportive del Centro Sportivo Universitario alle prime luci dell’alba. Gli ultimi, invece, se ne sono andati a notte inoltrata. Fra loro anche l’ambasciatore senegalese in Italia Mamadou Saliou Diouf che, quest’anno, ha scelto Pisa e la Toscana per celebrare l’importante ricorrenza religiosa, e la presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi.

La celebrazione ricorda il ritorno dall’esilio di Cheikh Ahmadou Bamba, fondatore del muridismo in Africa nera e religioso senegalese, deportato nel 1895 in Gabon e poi nel deserto del Sahara dai colonizzatori francesi, che dedicò quasi tutta la sua vita per la difesa dei principi di libertà e di fede del proprio popolo.

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