Torna il Mercato Europeo in Piazza Vittorio Emanuele II

Da giovedì 11 a domenica 14 aprile appuntamento con oggetti e specialità culinarie di 15 paesi stranieri

Immagine di archivio

Torna in piazza Vittorio Emanuele da giovedì 11 a domenica 14 aprile il 'Mercato Europeo' organizzato da Confesercenti Toscana Nord, in collaborazione con l’Anva nazionale. Per il quinto anno nella nuova collocazione (in passato si era svolto in Logge di Banchi), i sapori e l’artigianato del Vecchio Continente saranno di nuovo protagonisti grazie agli oltre 30 banchi in rappresentanza di 15 Paesi (quattro anche extraeuropei).

"Ancora una volta puntiamo su iniziative di qualità per promuovere il nostro centro storico, vero centro commerciale naturale della città - spiega il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, Simone Romoli - il Mercato Europeo, che abbiamo portato in questi anni anche a Pontedera e Viareggio,nella collocazione di piazza Vittorio Emanuele è sicuramente ideale per favorire una passeggiata su tutto l’asse commerciale. Chi visita il mercatino fa poi due passi, beve un caffè, magari compra un oggetto in un negozio che altrimenti non avrebbe visto. Questa è la nostra strategia che vede impegnato anche il Comune nel rilancio del centro storico".

Alla manifestazione prenderanno parte oltre 30 stand con specialità e prodotti tipici provenienti da tutta Europa e da alcuni ospiti di paesi extra europei; saranno presenti stand della Spagna con paella e sangria, Francia con biscotti della Bretagna, Austria con strudel, Sachertorte, brezen, Belgio con birra artigianale, Grecia con souvlaki, pytaghiros, Ungheria con il kurtos, Repubblica Ceca e Scozia con le loro birre artigianali. Gli ospiti internazionali saranno il Messico, l’Argentina, il Brasile e gli Stati Uniti.

Non mancheranno i sapori casa nostra: dalla Sicilia alla Liguria, dalla Puglia al Lazio, dall’Abruzzo alla Sardegna e alla Valle d’Aostra. E la cucina toscana con prodotti come lampredotto, tagliata, costine di maiale oltre a prodotti tipici e del territorio come il miele. Accanto agli stand gastronomici anche l'artigianato caratteristico e soprattutto tipico delle nazioni di provenienza: dai profumatori alla lavanda, l'abbigliamento indiano, dai soprammobili intagliati in legno, alla fine bigiotteria, dai fiori alle pietre e i minerali.

Stand aperti da giovedì a domenica dalle 10 alle 24, giovedì alle 18 il tradizionale taglio del nastro.

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