Palazzo Blu: inaugurata la mostra di Escher 'Oltre il possibile'

La rassegna sarà ospitata fino al 28 gennaio prossimo. Circa un centinaio le opere in esposizione: da quelle realizzate in gioventù a quelle realizzate negli ultimi anni della sua vita

Circa cento opere articolate in nove sezioni per raccontare la vita e l'arte del grafico e incisore olandese Maurits Cornelis Escher. E' stata inaugurata questa mattina, a Palazzo Blu, la mostra 'Escher. Oltre il possibile' che sarà ospitata fino al prossimo 28 gennaio."La mostra - ha spiegato il curatore Stefano Zuffi - presenta una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori dell'artista olandese, da quelli realizzati in giovinezza fino a quelli degli ultimi anni, soffermandosi in modo particolare sui lunghi e decisivi soggiorni in Italia, tra scenari naturali e memorie artistiche che segnarono in modo profondo il suo stile. Lavori che hanno fatto di Escher uno dei più grandi artisti del '900 e anche uno dei più originali, in quanto non ha mai aderito ai movimenti o alle avanguardie che hanno caratterizzato questo secolo. L'esposizione è stata realizzata con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari e grazie all’uso delle tecnologie e della multimedialità, una delle caratteristiche delle esposizioni organizzate a Palazzo Blu".

Video: 'Oltre il possibile' le opere di Escher in mostra a Palazzo Blu

Insieme alle opere di Escher, i visitatori troveranno alcune testimonianze dei secoli precedenti, in larga parte provenienti da Pisa stessa: frammenti marmorei con decorazioni in stile cosmatesco, tarsie lignee con la rappresentazione di solidi geometrici, le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive. "E' la nona mostra che Palazzo Blu dedica ai grandi del '900 - ha detto Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Palazzo Blu - ed anche una delle più originali: il linguaggio espressivo di Escher è unico e assolutamente inconfondibile nel panorama del secolo scorso".

La mostra si articola in nove sezioni: volti, animali, oggetti e riflessi, geometrie e ritmi, paesaggi, l’artista, architetture fantastiche, nature, autoritratti. "Gli eventi di Palazzo Blu - ha commentato l'assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Andrea Ferrante - e in particolare le 'grandi mostre' sono un volano potente per la cultura e l'economia della nostra città: eventi di ampio respiro che hanno avuto la capacità di attirare visitatori da altre città e da altre regioni. Solo negli ultimi tre anni la crescita del numero dei visitatori è stata continua e costante, stabilizzandosi su una media di centomila presenze. La fama di Palazzo Blu ha contribuito a incrementare un turismo che scopre finalmente nuovi percorsi, quasi inediti fino ad alcuni anni fa: penso per esempio al percorso che unisce Tuttomondo di Keith Haring ai Lungarni con i suoi Musei dove Palazzo Blu ha un posto saliente".

La mostra è realizzata da MondoMostre e Fondazione Palazzo Blu, con il contributo della Fondazione Pisa e la collaborazione del Gemeentemuseum Den Haag, Arthemisia e M.C. Escher Foundation, a cura del professor Stefano Zuffi, storico dell’arte e grande conoscitore di M.C. Escher.

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