Presepe di Cigoli: una vera opera d'arte per immergersi nel passato

Per dare vita al presepe ci sono voluti tre mesi di lavoro, ma il risultato lascia senza fiato grazie alla dettagliata riproduzione del paesaggio di oltre 2mila anni fa. Previsti oltre 15mila visitatori

E' giunto alla sua 11ª edizione il Presepe Artistico di Cigoli, nel Comune di San Miniato, organizzato come ogni anno nella suggestiva Pieve di San Giovanni Battista. Fino a domenica 8 gennaio, con orario continuato dalle 9 alle 20,30, si potrà passeggiare in un'atmosfera quasi surreale che riporterà indietro nel tempo, in un paesaggio dominato da un ruscello, deserto e numerosi personaggi, molti dei quali in movimento, alle prese con i lavori del passato: c'è il calzolaio, il pastore, chi gira la polenta, chi munge una mucca e chi pesca. Poi ad un certo punto le dimensioni si ingrandiscono per evidenziare l'importanza del magico luogo, una umile capanna, in cui più di 2mila anni fa nacque Gesù, mentre in lontananza i centurioni romani marciano in fila presidiando un accampamento.

Tre mesi di lavoro in cui ogni sera, dalle 21 a mezzanotte, il Gruppo Giovani Presepisti si è riboccato le maniche per creare un presepe che ogni anno cambia aspetto per stupire i visitatori che assisteranno anche all'alternarsi del giorno e della notte immersi nei veri rumori della campagna.

Per andare all'origine del presepe bisogna andare molto indietro nel tempo. Negli anni precedenti al secolo scorso i parroci che si sono susseguiti costruivano un presepe di dimensioni modeste all’interno della chiesa, sotto l’altare maggiore.
All’inizio degli anni settanta, per opera del gruppo Scout di Cigoli, coadiuvati dall’allora pievano Don Cesare Gemignani, e dall’odierno  parroco Don Giampiero Taddei,  si decise di iniziare ad allestirlo all’interno delle sale parrocchiali, adiacenti alla chiesa, in modo e maniera tale che anno dopo anno si susseguissero presepi delle più svariate tipologie: da presepi ad altezza d’uomo, a miniature di grande effetto scenico con paesaggi molto suggestivi.

Alla fine degli anni novanta Don Giampiero decise di dare una notevole spinta in avanti all’arte presepistica di Cigoli, dando vita nel 2001 al Gruppo Giovani Presepisti di cui tutt’ora ne è presidente onorario.

Fu così che nel 2001 si decise di creare il primo Presepe Artistico di Cigoli con un'area interessata che ogni anno cresceva sempre di più, stupendo i visitatori anche grazie all'introduzione degli effetti luminosi e sonori. I visitatori che si sono succeduti ad ammirare la riproduzione della nascita di Gesù sono aumentati, edizione dopo edizione, fino ad arrivare a questo 2011 in cui sono previste oltre 15mila persone sfilare di fronte ad una tradizione che è sempre più forte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cisanello, tragico tamponamento tra auto: neonato perde la vita

  • Lungarno Pacinotti: cede la paratia e precipita dalle spallette

  • A Marina di Pisa sbarca il 'tempio' degli hamburger di qualità

  • Liceo Galilei di Pisa: studenti denunciano offese ricevute dai professori

  • Concorso in Regione: 84 posti per assistente amministrativo

  • Ladri in azione nella notte: colpiti negozi del centro

Torna su
PisaToday è in caricamento