Festival VolterraTeatro: gli attori-detenuti del carcere protagonisti in scena

Dal 18 al 28 luglio i riflettori dell'ormai tradizionale festival si accenderanno ancora una volta: quest'anno si festeggiano i 25 anni di teatro della Compagnia della Fortezza, uno degli spazi più innovativi della scena teatrale italiana e internazionale

La ventisettesima edizione del Festival VolterraTeatro, che si svolgerà dal 18 al 28 luglio prossimi, avrà come evento centrale la celebrazione dei 25 anni di teatro della Compagnia della Fortezza. A questo importante 'compleanno' saranno dedicate tante iniziative che vedranno protagonisti, accanto al gruppo della Compagnia, grandi artisti che giungeranno a Volterra per questa occasione speciale.

Il programma di questa manifestazione, che si definisce dedicata a “teatro, musica, danza, video, arte e cultura”, è stato presentato stamani a Firenze nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, Silvia Pagnin, assessore alla cultura della Provincia di Pisa, e Armando Punzo, direttore artistico di VolterraTeatro.

“Ancora una volta VolterraTeatro e la Compagnia della Fortezza dimostrano tutto il loro valore e la capacità creativa cresciuta in tanti anni di attività - ha sostenuto l’assessore Scaletti - per questo la Regione continuerà a sostenere il lavoro di Punzo e dei suoi collaboratori, come non ha mai smesso di fare. La Giunta ha scelto di garantire la vita culturale in Toscana, valutandola strumento essenziale di crescita collettiva proprio vivendo una crisi socio-economica così pesante. Per questo - ha concluso - non abbiano tolto un euro al progetto regionale per il Teatro in carcere. A VolterraTeatro abbiamo confermato il finanziamento di 43mila euro, mentre alla Compagnia della Fortezza riassegneremo anche nel 2013 oltre 200mila euro perchè possa proseguire nel suo lavoro dentro la struttura carceraria e continui ad essere punto di riferimento a livello regionale e nazionale per questo tipo di intervento”.

Elemento centrale della rassegna sarà il nuovo lavoro della Compagnia della Fortezza, la storica formazione teatrale diretta da Punzo e composta da detenuti-attori, anzi attori-detenuti, come è stato sottolineato, che opera nel carcere di Volterra. Da venticinque anni le mura della Fortezza Medicea di Volterra custodiscono infatti uno degli spazi più innovativi della scena teatrale italiana e internazionale, momento esemplare di come si può agire nel carcere attuando fino in fondo il compito di riavvicinare i detenuti alla loro vita e a quella sociale, interagendo in modo costruttivo con tutte le strutture carcerarie e coinvolgendole in un quadro di crescita complessiva.

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Santo Genet Commediante e Martire, titolo che ricorda esplicitamente l’omonimo lavoro di Sartre, è il nuovo atteso lavoro della Compagnia messo in scena nel Carcere di Volterra dal 23 al 26 luglio, alla regia naturalmente Punzo; in questa occasione il confronto è con le opere e gli scritti di Jean Genet, scrittore, drammaturgo e poeta francese tra i più discussi e controversi del nostro Novecento teatrale. Non poteva mancare la ripresa del grande successo del 2012,
quel Mercuzio non vuole morire che ha visto coinvolti centinaia di spettatori. E poi Ginevra di Marco canterà tra le mura del carcere un Omaggio al coraggio; Danio Manfredini con un recital concerto, l’attrice Laura Cleri con due performance, i musicisti del Maggio musicale, e il gran finale con Marco Paolini con un concerto teatrale realizzato con Lorenzo Monguzzi e la Piccola Orchestra variabile.

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