'Viva la Vida': spettacolo su Frida Kahlo

Venerdì 23 febbraio alle 21 all'Olimpia di Vecchiano andrà in scena 'Viva la Vida!', spettacolo che si ispira al racconto di Pino Cacucci su Frida Kahlo. L'evento è a cura dell'Assemblea Teatro Stabile di Torino, la regia e l'adattamento sono a cura di Giovanni Boni e Renzo Sicco. E’ stata anticonformista, femminista anticipando il tempo, amante appassionata.

E’ stata musa e artista, pronta a spezzare le regole, a triturarle, purchè il suo essere potesse esprimere quel caleidoscopio di sentimenti che in lei si susseguivano. Soprattutto è stata una donna che, in nome della vita, ha affrontato ogni battaglia, ogni sofferenza. Questa Frida Kahlo, messicana, pittrice e molto altro, e a lei benissimo si addice quel 'Viva la vida!' scelto da Pino Cacucci per il monologo (edito da Feltrinelli), in cui lascia a Frida il racconto di se stessa e della sua storia.

Uno spettacolo scritto per il teatro e portato in scena da Annapaola Bardeloni, attrice italo-uruguaiana che ha mosso i suoi primi passi a Genova, alla scuola di recitazione dello stabile, per poi spostarsi a lavorare in America Latina, Asia ed Europa. Da sei anni collabora con Assemblea Teatro, con un focus specifico sul mondo teatrale ibero-americano. A lei il compito difficile di trasformarsi in Frida, di immergersi nella sua vita, almeno in alcuni sprazzi, quelli scelti da Pino Cacucci che in Messico si è fermato a lungo e si è appassionato al mito di Frida e Diego Rivera, il suo amore per sempre.

Diego è l’altra faccia di Frida. Da lui, si reca per fargli vedere i suoi primi lavori creati a letto dove l’ha costretta un tremendo incidente. Salva per miracolo viene letteralmente trafitta da un tubo di ferro che le rompe costole e vertebre. Costretta distesa per anni, incomincia a dipingere, a usare quei colori forti e nitidi, che segnano i suoi lavori. Poi va dal grande 'Diego', attivista comunista e pittore di fama certa. Sarà un si entusiasta e tra i due è subito feeling e passione anche politica.

Si sposano, lui la tradisce, lei prima sopporta, poi decide di rispondere allo stesso modo, donne o uomini che siano. Si lasciano, si risposano, vanno a vivere in due case comunicanti, uniti eppure divisi. Frida sfida la sua salute fragilissima, cagionevole. Continua a dipingere, a far politica. Non si arrenderà mai. In nome della vita, l’amore più grande.

Il costo del biglietto è 10 euro l'intero, 7 euro il ridotto, 1 euro per under 18. Il botteghino dell'Olimpia sarà aperto nella giornata di venerdì 23 febbraio dalle 11 alle 12 e un'ora prima dell'inizio edello spettacolo.

Il biglietti sono acquistabili anche tramite il Circuito Booking Show www.bookingshow.it  tra cui il Tabacchi Antonio Baglini di Vecchiano. Gli sponsor della rassegna teatrale dell'Olimpia 2017-2018 sono: Orsini Franco srl; Toscana Energia e Unicoop Firenze.

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