Corretti stili di vita e giusta alimentazione: il progetto di Lilt con Aoup e l'istituto 'Santoni'

Presentato il capitolo finale del progetto di alternanza scuola-lavoro che ha coinvolto Lilt Pisa, Aoup e l'ISS 'Santoni' di Pisa: focus sulla prevenzione medica attraverso la corretta comunicazione verso i più giovani

Il corretto stile alimentare contribuisce a costruire, rafforzare, mantenere il corpo in grado di fornire l'energia necessaria al buon funzionamento dell'organismo. Il mantenimento di un fisico sano genera anche serenità psicologica e migliora i rapporti interpersonali. Una dieta sana ed equilibrata, unita a relazioni sociali e movimento aiuta a prevenire e a trattare molte malattie croniche come l'obesità e il sovrappeso, l'ipertensione arteriosa, le malattie dell'apparato cardiocircolatorio, le malattie metaboliche, il diabete ed alcune forme di tumori. Un corretto stile di vita oltre ad avere un impatto positivo sul singolo individuo, ha anche un impatto sociale con effetti positivi anche sulla riduzione delle spese sanitarie, sulla socializzazione, portando ad un miglioramento della qualità della vita personale con riflessi positivi in campo lavorativo, familiare e sociale.

Sono stati questi i temi analizzati, approfonditi e discussi nel corso del progetto di alternanza scuola-lavoro 'Volontariato Attivo - Stili di Vita, Alimentazione e Prevenzione', realizzato dalla sede provinciale della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) in collaborazione con l'ISS 'Santoni – Indirizzo Biotecnologie Sanitarie' di Pisa. Il progetto ha coinvolto gli alunni delle classi 4° F e 4° G con lo scopo di sensibilizzarli e renderli partecipi nella comunicazione della cultura della prevenzione, della promozione della salute, del corretto stile di vita e alimentazione fra i coetanei, le famiglie ed in generale tutta la popolazione. L'attuazione del progetto è stata possibile grazie al contributo dei medici dell'Aoup e in particolare del professor Stefano Taddei, direttore della U.O. Medicina Generale 1° Universitaria AOUP, che ha supportato l'associazione nella realizzazione del percorso. Il progetto prevede un evento finale, programmato per sabato 1 giugno al Museo della Certosa di Calci: gli studenti, con l'aiuto e la supervisione dei medici e degli insegnanti, presenteranno i lavori che hanno realizzato, pronti a rispondere a domande e osservazioni sugli argomenti trattati, sulle tecnologie utilizzate e sull'esperienza vissuta.

Per l’assessore alle politiche sociali del comune di Pisa Gianna Gambaccini "promuovere il corretto stile di vita rimane un punto cardine del benessere dei cittadini, che deve rappresentare il principale obiettivo di una amministrazione. Ringrazio la Lilt, la scuola Santoni e l'Aoup per aver realizzato insieme questo progetto costruttivo, in grado di sensibilizzare la fascia dei più giovani su un tema così importante dal punto di vista sociale e culturale, come quello della prevenzione della salute".

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