Pulizia alla spiaggia di Marina di Vecchiano: raccolti 10 quintali di rifiuti

Oltre 150 volontari hanno partecipato all'iniziativa di Legambiente e Coop

Sono 10 i quintali di rifiuti, principalmente di plastica, raccolti da oltre 150  volontari che, questa mattina 30 maggio, hanno partecipato alla giornata di pulizia in riva al mare a Marina di Vecchiano. Volontari delle sezioni soci Coop e delle associazioni del territorio, di Circolo Legambiente Pisa, studenti del Liceo artistico statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, muniti di guanti, bustine per i rifiuti e maglia con il logo Arcipelago pulito, hanno setacciato un tratto di spiaggia, raccolto un campionario vario di oggetti e concluso la mattinata con una degustazione di frittura di paranza dell'Arcipelago toscano.

L’iniziativa è stata promossa da Unicoop Firenze e Legambiente, in collaborazione con il Comune di Vecchiano, la sezione soci Coop Valdiserchio Versilia e l’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massacciuccoli, nell’ambito della campagna Arcipelago pulito, il progetto sperimentale che ha messo in fila tanti soggetti, dal Ministero dell’ambiente a Regione Toscana, Legambiente e Unicoop Firenze fino alle cooperative locali di pescatori, uniti dall’obiettivo di rendere più pulito il braccio di mare di 300 km tra Livorno e Grosseto. 

Gli operatori al lavoro (VIDEO)

Con una prima sperimentazione di sei mesi, il progetto in corso mette in campo 24 pescherecci, di cui 6 già in azione che nei primi 15 giorni hanno raccolto 230 chili plastica, circa 2 mq di volume di cui il 15% riciclabile: reti (11%), tappi e coperchi (9,6%), mozziconi di sigaretta (8,5%), bottiglie (7,7%), cotton fioc (6,1%), stoviglie usa e getta (4,4%), contenitori vari (2,9%), sacchetti e shopper (2%) sono gli oggetti più trovati, insieme a un  campionario vario di bicchieri, palloni, pinne, taniche, stivali, secchi e persino resti di giocattoli.

Una volta arrivati in porto, i rifiuti sono stati stoccati in un apposito deposito dalla Labromare, la concessionaria per la pulizia del porto di Livorno che fa una prima selezione. Da lì i rifiuti hanno continuato il viaggio fino alla Revet per la fase finale di recupero o smaltimento. La sperimentazione di sei mesi proseguirà fino a ottobre quando, dopo un primo bilancio, il progetto potrebbe essere esteso ad altre zone della Toscana o d’Italia.  Quello di Unicoop Firenze per l’ambiente è un impegno continuo che, con il progetto Arcipelago pulito, si traduce in una serie di attività quotidiane di impatto immediato sul territorio toscano e non solo: al termine della sperimentazione dei sei mesi il Ministero dell’ambiente farà un bilancio dei risultati e valuterà se questo progetto pilota può funzionare da caso esemplare e modello replicabile in altre aree marine italiane.

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