Certificato di morte: tutte le informazioni utili del Comune di Pisa

Quando un affetto caro scompare, ci sono dei passaggi burocratici di compiere. Ecco una guida utile

Con la locuzione accertamento di morte si intendono tutte le procedure medico-legali eseguite esclusivamente da personale medico per: effettuare la diagnosi di morte, produrre la dichiarazione delle cause di morte, iniziare l'autopsia, autorizzare il prelievo di organi, autorizzare la sepoltura. In seguito si potranno effettuare tutte le procedure necessarie per l'ottenimento del certificato di morte

Occorre distinguere tra:

- Certificato di constatazione del decesso, richiesto a qualsiasi medico che abbia prestato assistenza al morente o che sia intervenuto a decesso appena verificato. Attesta quali siano le cause immediate, laddove esse siano riconoscibili, del loro verificarsi, e delle eventuali terapie praticate

- Denuncia delle cause di morte. è obbligatoria solo per chi realmente conosce la concatenazione causale degli eventi che hanno condotto alla morte il soggetto. In generale è obbligo del medico curante o del necroscopo. Deve essere fatto entro le 24 ore

- Referto, in caso di certa o sospetta morte violenta. In questo caso il medico metterà la salma a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Nulla osta per la sepoltura da parte dell'Autorità Giudiziaria, in caso di referto. Negli altri casi è sufficiente la denuncia delle cause di morte.

- Certificato necroscopico, attesta la realtà della morte dopo la 15ª, e prima della 30ª, ora di osservazione del cadavere o da ECG continuo per 20 minuti.

In caso di persona sconosciuta, il procuratore della Repubblica cui perviene il referto, ordina che il cadavere sia esposto nel luogo pubblico a ciò designato e, all'occorrenza, fotografato. La sepoltura, in questo caso, non può mai essere eseguita senza l'ordine del Procuratore.

Le informazioni per il Comune di Pisa

La dichiarazione di morte deve essere resa non oltre le ventiquattro ore dal decesso all’Ufficio di stato civile da un congiunto, da persona convivente con il defunto, da un delegato o da persona informata del decesso.

Documentazione da presentare all’ufficiale di stato civile:

  • se il decesso è avvenuto presso la propria abitazione: scheda ISTAT redatta dal medico curante; certificato di accertamento di morte, redatto dal medico necroscopo della ASL di Pisa;
  • se il decesso è avvenuto presso una struttura pubblica (Ospedale, Istituto, Albergo, ecc): avviso di morte; scheda ISTAT redatta dal medico di reparto e certificato di accertamento di morte redatti dal Direttore Sanitario delegato con funzioni di medico necroscopo.

Con il servizio 'Certificati di stato civile online' è possibile richiedere i seguenti certificati di stato civile, se i relativi atti risultano presenti nell’archivio informatizzato dello Stato Civile del comune di Pisa (possono riguardare anche persone non residenti):

  • Certificato di Matrimonio
  • Certificato di Morte
  • Certificato di Nascita

Vengono inizialmente richiesti i dati per identificare l’intestatario del certificato (il codice fiscale nel caso di soggetti censiti nella banca dati anagrafica o in alternativa cognome, nome, data di nascita e sesso). Occorre scegliere la tipologia di certificato e indicare la data e il Comune dell’evento ossia data e luogo di nascita o data e luogo di matrimonio o data e luogo di morte. Nel campo 'Comune evento' bisogna indicare il comune e cliccare sul riquadro con la lente per cercare il comune inserito. Cliccando sul pulsante 'Cerca Atti' compare l’atto ricercato nella pagina riepilogativa in cui indicare l’indirizzo e-mail di riferimento. La richiesta viene inoltrata cliccando sulla voce 'Invia'. A questo punto viene generato il certificato richiesto in formato PDF che sarà possibile scaricare immediatamente e che verrà anche inviato all’indirizzo e-mail indicato.

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Si precisa che per i certificati di Stato Civile è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo (Legge 405/1990) e non sono dovuti i diritti di segreteria.

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