Passaggio di proprietà dell'auto fra privati: tutte le informazioni

E' difficile districarsi tra le varie pratiche e i differenti obblighi burocratici. Vediamo quali sono i passi obbligatori da seguire per effettuare il cambio di proprietà dell'auto fra privati

Uno dei grattacapi principali legati all'acquisto di un’auto o una moto usata consiste nella procedura per effettuare il passaggio di proprietà. Se si acquista un veicolo da un concessionario la questione si semplifica, penserà quest'ultimo a tutti gli adempimenti di legge e alle necessità burocratiche. Ma se si conclude una compravendita tra privati, è bene prendere nota dei passaggi necessari e si riuscirà comunque a completare il processo in scioltezza. Al momento della conclusione della trattativa ci sarà la firma del contratto di vendita, condizione imprescindibile per poter procedere al passaggio di proprietà dell'auto usata in questione. Dall'atto di sottoscrizione del contratto c'è un periodo di 60 giorni entro i quali far modificare il libretto di circolazione riportando i dati del proprietario subentrante.

Documentazione necessaria

Per il passaggio di proprietà effettivo occorre la carta di identità dell'acquirente o comunque un altro documento di riconoscimento in corso di validità corredato da un certificato di residenza nonché una marca da bollo da 16.80€. Inoltre servono anche:

  • certificato di proprietà originale del veicolo
  • fotocopia e originale del documento di identità e del codice fiscale dell'acquirente e del venditore
  • fotocopia e originale della carta di circolazione
  • eventuale dichiarazione sostitutiva con cui l'acquirente dichiara la residenza, se diversa da quella indicata nel documento di identità
  • eventuali deleghe, necessarie qualora l'acquirente nomini un delegato per effettuare il passaggio di proprietà della sua auto

Una volta predisposto il tutto basta andare in un ufficio della motorizzazione o al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Sul posto si dovranno compilare due moduli: uno per il passaggio di proprietà e l'altro per l'aggiornamento dei dati riportati sul libretto di circolazione.

Le firme in calce a questi documenti devono essere di entrambe le parti ovvero venditore e acquirente. La cosa più conveniente è prendere un appuntamento e recarsi negli uffici insieme, ma se il compratore preferisce fare tutto da solo, basta che si procuri una firma autenticata di chi gli ha venduto l'auto. Una volta consegnata tutta la documentazione allo sportello dell'ufficio di competenza, il gioco è fatto. La finalizzazione del passaggio avviene nel giro di qualche giorno lavorativo.

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