Ampliamento dell'aeroporto 'Galilei': l'intervento di Gino Mannocci (capogruppo Pisa nel Cuore)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Ho avuto l’opportunità di assistere alla conferenza stampa di Toscana Aeroporti e devo prendere atto che il preannunziato programma di investimenti a favore dell’aeroporto di Pisa è imponente e non appare in contrasto con gli interessi preminenti del nostro aeroporto, avendo tra l’altro ribadito l’ingegner Naldi che solo Pisa avrà sempre i voli intercontinentali (e manterrà anche quelli internazionali).
Condivido la posizione del Sindaco Conti che trovo giusta equilibrata e comunque orientata alla tutela dell’interesse della città.
È chiaro che ritengo mio compito di vigilare che le sorti del nostro aeroporto siano tutelate in tutte le sedi al massimo di quanto è possibile nella situazione attuale.
D’altra parte è anche vero (E chi mi è vicino lo può testimoniare) che ho sempre detto ai miei tre figli che spesso mi magnificavano le opportunità di vivere in una grande città come Milano o Roma o New York o Londra, dicevo che ho sempre detto loro che in realtà dovevano vedere tutta la dorsale del Valdarno da Livorno-Pisa su su fino a Firenze ma non trascurando né Lucca, né Pistoia come un’unica grande città, perché in una metropoli le distanze sono similari.
Se quindi vediamo questo nostro tessuto di città assimilabile a una unica grande città metropolitana, non possiamo trascurare che tutte le grandi Città metropolitane hanno più di un aeroporto, con funzioni e vocazione diverse ma senza che per questo non ci sia spazio e crescita per ognuno. D’altronde Toscana Aeroporti è privata e non da ora e se, da un lato, le logiche private possono non coincidere con l’interesse pubblico è anche vero che essendo una società quotata e specializzata in aeroporti  si può ritenere che investirà per un semplice motivo: perseguimento del profitto e ritorno dell’investimento.  Questo penso che sia innegabile.
Molto spesso si sente dire che l’Italia tutta deve essere più attrattiva per gli investimenti esteri: non sempre questa affermazione mi piace, perché preferirei che gli investimenti fossero di quei nostri connazionali che  delocalizzano all’estero: vorrei i loro utili nel nostro paese, come facciamo tutti noi (specie i liberi professionisti) che non possiamo delocalizzare nulla e investiamo su noi stessi e reinvestiamo qui sul territorio.
Però è anche vero che in questo caso abbiamo proprio un investitore estero che è innamorato della Toscana (cosi mi hanno riferito alti esponenti di Toscana aeroporti) disposto a versare molti milioni per l’implementazione del nostro aeroporto.
Comunque, indipendentemente da tutto quanto, è certo che il sottoscritto, per quanto nei suoi compiti, vigilerà perché le promesse solenni che sono state oggi prese da Toscana aeroporti e anche dal Presidente Rossi (che ha promesso di destinare gli utili della Regione Toscana derivanti dalla partecipazione alla società al sistema universitario pisano) siano rispettati.
Mi auguro in questo mio compito di essere aiutato da tutti quelli che ne condividono la logica.

Torna su
PisaToday è in caricamento