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Aree vaste, Volterra sceglierà Pisa? "La decisione è dei cittadini"

Il sindaco di Volterra ha indetto un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini, per capire cosa pensano sulla questione delle Aree vaste e capire se è il caso che la città rimanga sotto Pisa

Redazione 4 settembre 2012
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Il sindaco di Volterra Marco Buselli,  ha indetto un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini, per capire cosa pensano sulla questione delle aree vaste e capire se è il caso che la città rimanga in futuro nell'area costiera, sotto Pisa.

"Faremo un Consiglio Comunale aperto - dichiara il sindaco Buselli - in cui si possa ascoltare la voce dei volterrani sulla questione delle province e sul futuro del nostro territorio. Livorno o Pisa, Grosseto o Siena?  Aree vaste o province? Crediamo che questioni così importanti non possano essere decise da pochi in una torre d'avorio. Abbiamo cercato di sensibilizzare la politica su questo tema ma mi sembra che ci sia poca voglia di ascoltare quel che ha da dire la gente sull'argomento".

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"Io voglio dare una possibilità di ascolto e confronto sul tema - prosegue Buselli - come ho anticipato alla Regione e agli altri enti. Credo che ogni territorio abbia il diritto di discutere il proprio futuro e che per far questo sia necessario ascoltare tutti. La provocazione di ferragosto: 'Volterra capoluogo per mettere d'accordo Pisa e Livorno' era finalizzata a far riflettere sulla necessità di ascoltare i territori e non far decidere quel che sarà solo alle segreterie di partito".

Marco Buselli
Volterra
aree vaste

13 Commenti

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  • Avatar anonimo di volterrano

    volterrano E' stato detto: .."Mi risulta che da la rosa al bivio per volterra la strada adesso sia adeguata.....ed è un lavoro terminato pochi anni fa, fino a saline non ci sono soldi per il momento come tanti altri progetti"...Sono stati fatti solo pochi chilometri e non fino al bivio per Volterra, non c'è nemmeno la rotatoria, basta prendere una automobile per verificare

    il 24 settembre del 2012
  • Avatar di Fabio

    Fabio con Livorno, Pisa, Siena, cambia poco.
    sta' nella vostra unione e determinazione il problema che non vi ascoltano.
    un po' come in altri luoghi daltronde...il motto piu' in voga e' armiamoci e partite.

    il 23 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di volterrano

      volterrano E' vero che con Livorno,Siena o Pisa cambierà poco, il problema di Volterra è che è distante da tutto; proprio per questo Volterra ha chiesto insistentemente interventi per la viabilità che la provincia di Pisa non si è sognata nemmeno di prendere in considerazione. I pochi interventi verso Cecina non hanno risolto il problema degli attraversamenti dei paesi, con tempi di percorrenza inalterati, il tratto tra Saline e la Rosa non è stato ne finanziato ne progettato, Pisa ha sempre fatto con Volterra ciò che voleva sicura di una popolazione fedele, accondiscendente che accettava tutto e che non avrebbe mai osato opporsi o protestare.

      il 23 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di GIANNI

        GIANNI Mi risulta che da la rosa al bivio per volterra la strada adesso sia adeguata.....ed è un lavoro terminato pochi anni fa, fino a saline non ci sono soldi per il momento come tanti altri progetti

        il 24 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Volterrano

    Volterrano La convenienza per Volterra è di avere il capoluogo più vicino possibile, pertanto se passerà la norma nazionale del capoluogo più popoloso, Volterra ha convenienza ad andare con Livorno, se invece passerà la proposta di Rossi di riconoscere per i capoluoghi la storicità delle città allora conviene andare con Siena. in ogni caso MAI PIU' CON PISA !!!!!

    il 10 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di ale

      ale Mai più con Pisa sono daccordo; ma nemmeno con Livorno, e nemmeno se Livorno fosse sotto Pisa. Nella stessa Provincia con Livorno non avremo più alcuna possibilità di risolvere i problemi che ci crea Solvay.

      l'11 settembre del 2012
  • Avatar di Franceska

    Franceska Scusate la domanda, certamente provocatoria, ma di chi è nato a Volterra: cos'ha fatto Pisa per Volterra??? Ero una bambina e mi ricordo che mio babbo andò a firmare una petizione dove si chiedeva di passare sotto Siena... Pisa disse che avrebbe fatto molto per noi (Volterra + Larderello al tempo erano la mucca che dava taaanto latte...) ad iniziare dalle migliorie per la viabilità. Bene, faccio la Guida Turistica Professionale Regolarmente Abilitata oramai da anni ed ancora mi chiedo: che cos'ha fatto Pisa per Volterra in questi anni???

    il 9 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Syaena

    Syaena Siena cosa vi ha offerto? Senza saperlo e senza avere adeguate certezze non ha senso passare a siena che ha un'offerta potenziale nettamente inferiore. Se volterra fa "concorrenza a pisa" figuriamoci a siena, in più dovendo lottare con altre realtà del senese. Volterra si raggiunge male sia da pisa che da siena, il fatto é che la gente e i turisti arrivano in gran quantità dal lato pisano,se passerete a siema sicuramente non miglioreranno i trasporti, specie con questa crisi e riforme. Bisognerebbe sapere poi se siena avrà intenzione di farlo dal suo lato. All'ospedale non ci pensi? sosterranno un ospedale che serve solo un comune nella loro provincia? La fortuna di siena é la mps ed al momento pare siain crisi, senza di essa sarebbe solo una località storico turistica con una università secondaria. La val di cecina necessita di maggiori investimenti che vanno chiesti, ma non ha molto senso passare a chi é in grado di offrire molto di meno, sopratutto se non dà garanzie. Ma ci pensi poi se il capoluogo sarà Grosseto o Arezzo?

    il 5 settembre del 2012
    • Avatar di ROBIN HOOD

      ROBIN HOOD concordo pienamente siena=mps e ora sono problemi, volterra a 30 minuti dalla valdera, da siena??investimenti ne sono stati fatti ss68 dalla parte di cecina e ss434 fino al bivio per volterra e i soldi sono pochi......

      il 5 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di marcomix

    marcomix Al di là del nostro essere pigri e presuntuosi, è evidente quanto Pisa non ci sopporti: non hai mai finanziato alcun progetto per il nostro territorio, senza indispettirsi. Mi si dice che fin da troppo tempo ce lo facciamo mettere nel didietro dai pisani, pensare ad esempio all'Ex Manicomio nei primi del 900; vista la crescente fama del nostro istituto, Pisa ha pensato bene a costruirne un altro più vicino al capoluogo provinciale, ostacolandoci, affossandoci. Era un esempio per farvi notare il motivo di tale bastone sulle ruote: è chiaro, siamo lontani, siamo al confine provinciale, non possiamo e non dobbiamo distogliere l'attenzione alla popolarità pisana. Siamo una città turistica, siamo costosi per il troppo patrimonio artistico e Pisa lo sa bene, visto che deve sottostare alle stesse problematiche. Nella provincia di Pisa, a parte noi e il capoluogo stesso, non ci sono altri centri storici di grande valore. Siamo dei rompicoglioni, siamo gli unici che potremo distogliere a Pisa l'attenzione dei turisti. Anchio opto per Siena, e son sicuro che dal punto di vista di cassa provinciale ci rimettiamo, e magari grandi progetti non ce li permetteremo lo stesso, però c'è la valorizzazione del territorio e della città storica che come fanno loro non lo sa fare nessuno. Mi devo informare meglio, ma io ci metterei quasi la firma.

    il 5 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di alessio

    alessio La decisione del Sindaco di Volterra di convocare un Consiglio Comunale aperto sul riordino delle Provincie Toscane è una dimostrazione di attenzione alle problematiche dei cittadini e di democrazia. Il gravissimo confronto che Volterra ha avuto pochi mesi fa con la Provincia di Pisa circa lo sfruttamento dei giacimenti di sale e del consumo di acqua potabile da parte della multinazionale Solvay nel territorio comunale, non avvicina certo Volterra a Pisa. Dopo questa vicenda che ha visto la Regione concedere il rinnovo delle concessioni trentennali nonostante due sentenze contrarie del Tar, sull'argomento è calato il silenzio più assoluto. I cittadini devono invece sapere quali decisioni deve sopportare il Comune di Volterra riguardo alle proprie risorse naturali. Solvay estrae oltre 20 ML di Ton di salgemma e consuma il 48% (dichiarato) dell'acqua del fiume Cecina provocando fenomeni di subsidenza che ricadono sui beni di 1800 cittadini di Saline di Volterra; i terreni oggetto dele concessioni sono inagibili per cinquanta anni dalla fine delle estrazioni. Nessun beneficio per Volterra; della somma dichiarata da Solvay di due ML annui niente ricade su Volterra. E' stimato che le riserve di salgemma si esauriranno entro venti-trenta anni; e dopo? La Provincia si è schierata apertamente in difesa di questi privilegi, abbandonando una sua comun ità a un futuro di danni ambientali e povertà. Oltre a questa vicenda ce ne sono moltissime altre che presentano gli stessi risultati per Volterra. Non è lecito per i volterrani difendersi? Devono continuare a subire? In nome di chi e di che cosa? Se qualcuno è interessato a conoscere a quale grado di malgoverno si può giungere nel nostro Paese, sono disposto ad iniziare un dibattito e raccontare a quale declino è stata sottoposta la mia città.

    il 4 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di ale

    ale Buselli non è il Sindaco di New York, fortunatamente è il Sindaco di Volterra e farà bene a darsi una calmata quando cominceremo a vedere più attenzione per i nostri interessi da parte di una Provincia che ci ha utilizzato come riserva da cui prelevare senza ritegno. Di troppo calmi ce ne abbiamo avuti per troppi decenni! Ora vogliamo vedere qualche ritorno.

    il 4 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Viola M.

    Viola M. Buselli deve tornare con i piedi per terra...Sembra che sia il sindaco di New York, stia calmo!

    il 4 settembre del 2012