Brini e la "famiglia normale, senza gay": non si placa la polemica

Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana contro il candidato sindaco del centrodestra a Pontedera

Continuano a far discutere le affermazioni omofobe rilasciate ieri, 2 marzo, dal candidato sindaco di centrodestra, Giuseppe Brini che, durante la presentazione della propria candidatura a primo cittadino ha affermato: "Io ho quattro nipoti, ho una famiglia normale, non c'ho gay, non c'ho nulla...". Un'uscita sicuramente poco felice della quale Brini ha subito tentato di scusarsi, senza tuttavia riuscire a placare le polemiche. "Che tristezza - afferma il deputato di Sinistra Italiana-Leu, Nicola Fratoianni - se a Pontedera prevalessero uomini come il candidato del centrodestra, che con le sue parole sui gay ha semplicemente rivelato quello che è la destra nel nostro Paese: retrograda, non rispettosa della dignità delle persone, medievale. Insomma la destra peggiore". 

Sulla vicenda intervengono anche i consiglieri regionali del PD, Antonio Mazzeo e Alessandra Nardini. "Se c'è una cosa non normale - dice Mazzeo - è che un candidato sindaco possa anche solo pensare una bestialità del genere. E che Ceccardi e Ziello, presenti accanto a lui, non si siano sentiti in dovere di prendere immediatamente le distanze. Pontedera merita ben altro rispetto". Sulla stessa linea la Nardini che punta il dito contro la dirigenza leghista: "Mi rivolgo a Ceccardi, Ziello e al loro Capitano, Salvini: scusatevi con i pontederesi per avere anche solo pensato che un personaggino di tale livello possa guidare una città così importante e fate marcia indietro, ripristinate un confronto normale: sostituitelo! Chi dice una cosa del genere non può e non deve avere agibilità politica".

"Questa esternazione imbarazzante contro i gay - afferma il segretario provinciale del PD, Massimiliano Sonetti - descrive perfettamente  quali siano le fondamenta caratteristiche dell'attuale centrodestra, una totale chiusura sociale senza visione e senza prospettive, lontana anni luce dai cittadini. Riteniamo sia quanto meno obbligatorio chiedere al candidato Brini di  fare un passo indietro, e non è questione di colore politico ma di  civiltà, rispetto e buon senso, in un caso come questo le scuse non  hanno molto senso".

Dure critiche anche da parte dei 5 Stelle: "Rimandiamo al mittente  le scuse di Brini - scrivono in una nota Fabiola Toncelli e Andrea Paolucci per il M5S Pontedera - in quanto una simile sortita non è un refuso né un lapsus ma l'inequivocabile esternazione di una determinata cultura dalla quale teniamo a rimarcare la nostra siderale distanza".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (10)

  • La prossima volta zi-ca fate un corso accelerato Ai vostri. Oppure usare il detto Veneto

    • .. Prima di parla', taze'

  • Dopo aver parlato di “esternazione imbarazzante” ho pensato alla bella stagione che è arrivata. Così ho aperto la villa a Capalbio ed organizzato un aperitivo con i compagni. Si, quelli a cui dei problemi degli italiani non gliene frega nulla. Noi parliamo solo delle “esternazioni” tutto il giorno

    • Le esternazioni sono la parte visibile di quel che viene tenuto riservato. Le gaffe, i lapsus o comunque le uscite non ponderate, come insegna da oltre un secolo la psicoanalisi, ne sono la rivelazione. Non chiacchiere, quindi, ma sostanza. Quanto a chi pensa davvero ai problemi per risolverli e chi invece raglia in modo ziellante, è rivelatrice la vicenda della catastrofe del Monte Serra: enti locali, Regione, volontari, cittadini, imprese, tutti mobilitati. Governo, parlamentari leghisti (ziello e legnaioli), ministro leghista: una mazza. Questi sono fatti.

  • autogol preziosissimo

  • come perdere le elezioni in 20 secondi

  • Non importa essere di sinistra o pentastellati per criticare la porcata detta da Brini. E' ovvio che le scuse non servono a nulla, la frittata e' fatta. La Lega dovrebbe aver imparato, visti certi soggetti nella giunta di Pisa, che al primo scivolone bisogna subito tagliare, epurare, cacciare per non trovarsi, dopo, nella imbarazzante situazione di avere in consiglio soggetti gia' platealmente discutibili. La Lega, insomma, faccia pulizia adesso, non dopo. Dopo la credibilita' e' gia' persa. La vergognosa frase di Brini venga letta come una occasione per salvare la Lega, cacciando immediatamente un personaggio sgradevole, equivoco, maleducato e inaffidabile. Tocca, ahime', dare ragione a chi sostiene che Ziello e Ceccardi, nei confronti dei quali nutro profonda stima, avrebbero dovuto cacciare subito questo personaggio che gia' promette grane per la Lega.

    • perché Ceccardi e Ziello dovrebbero farlo. La prima nega le unioni gay e lesbiche nel suo comune. Ziello da quel che dice non è da meno. SVEGLIATEVI BAMBINE....

      • Negare un matrimonio omosessuale non e' mancare di rispetto verso i gay. Io sono anche contro i matrimoni etero. Quindi?

        • Negare un matrimonio e' andare contro la legge (legge sulle unioni civili)...peggio che mancare di rispetto

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Bancarelle in piazza Duomo, no del ministro: "Dovrà decidere l'amministrazione"

  • Cronaca

    Vento, forti raffiche nel pisano: la diretta della giornata

  • Cronaca

    Stazione, locale ritrovo di pregiudicati: chiuso

  • Cronaca

    Calcinaia: ubriaco al volante fermato mentre va a zig zag

I più letti della settimana

  • Via delle Torri, incidente tra due auto: una finisce ribaltata

  • Meteo, primavera già finita: tornano freddo e vento

  • Bottiglia in testa mentre passeggia in centro: ferita una ragazza

  • Vento forte a Pisa e in Toscana: allerta meteo arancione

  • "Sono incinta": l'annuncio di Susanna Ceccardi per la festa del suo compleanno

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 23 e 24 marzo

Torna su
PisaToday è in caricamento