Capitale Italiana della Cultura 2021: "Pisa meritevole, ma ritiri la propria candidatura in favore di Volterra"

La maggioranza consiliare di San Giuliano Terme prende posizione sul tema ed invita il capoluogo ad "evitare la frammentazione del consenso"

Fra Pisa e Volterra, città candidate ad essere Capitale Italiana della Cultura 2021, si prediliga la città etrusca. E' quanto afferma la maggioranza consiliare di San Giuliano Terme, formata dalle forze politiche Partito Democratico, Sinistra Unita, San Giuliano Terme Futura e Democratici Riformisti Insieme. A spiegare i motivi della presa di posizione è la stessa maggioranza, che sottolinea come alla base ci sia un "problema di condizioni e tempi".

"In quanto forze politiche che sostengono l'amministrazione comunale di San Giuliano Terme - si legge nella nota - è stato inevitabile discutere della lettera ricevuta dal sindaco di Pisa, Michele Conti, in merito alla richiesta di sostenere la candidatura del capoluogo a Capitale Italiana della Cultura 2021. Dobbiamo ammettere che le motivazioni che hanno portato l'amministrazione cittadina a candidare la città di Pisa a tale ambìto riconoscimento le condividiamo, ci entusiasmano e sono le nostre. Indipendentemente dalle forze politiche che la amministrano, riteniamo che Pisa, per il suo patrimonio storico, artistico, associativo e culturale, possa concorrere con pieno merito al titolo al pari di molte altre città e realtà del nostro Paese".

Poi la questione: "Ed è con altrettanta sincerità e lealtà che non possiamo nascondere che questa proposta di candidatura e di richiesta di sostegno alle amministrazioni locali della provincia arrivi in tempi (ma soprattutto in condizioni) non opportuni. Volterra è arrivata con largo anticipo e ha messo in campo programmazione, progettazione e organizzazione in maniera molto più strutturata rispetto a Pisa. Non è un caso che, oltre al nostro, moltissimi altri comuni della provincia di Pisa si siano mossi in sostegno della città etrusca. In questo contesto, che vede due località della stessa provincia candidarsi, riteniamo non molto onorevole ed efficace sostenerle entrambe e forse, cosi facendo, non faremmo il meglio per nessuna delle due".

Prosegue la maggioranza sangiulianese: "Apprezziamo ad esempio, in questa ottica, l'atteggiamento dell'amministrazione comunale di Livorno che, rendendosi conto dell'inopportunità della propria candidatura, ha deciso di ritirarla lasciando spazio alla candidatura della città toscane di Arezzo e, appunto, Volterra. Chiediamo pertanto all'amministrazione comunale di Pisa di fare altrettanto per evitare la frammentazione del consenso alle due città, Pisa e Volterra, sicuramente meritevoli entrambe ma che se porteranno avanti contemporaneamente le proprie candidature arriveranno a disperdere sostegno e attenzione da parte di tutta la provincia. La competizione non ci deve essere: perderebbero entrambe".

"Con queste motivazioni, e lasciando comunque l'ultima parola all'amministrazione comunale sangiulianese - concludono le liste - chiediamo al sindaco Conti di ritirare la candidatura di Pisa concentrandosi nel proprio sostegno a Volterra. Per quanto ci riguarda, ovviamente, non esiteremo a garantire il nostro sostegno alla candidatura di Pisa a città Capitale Italiana della Cultura per l'anno successivo, il 2022: un altro vantaggio sarebbe quello di tenere alta l'attenzione sulla nostra provincia per due anni consecutivi, valorizzando al meglio lo straordinario patrimonio culturale che custodisce".

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