Cascinaoltre: "Il presidente Geofor diserta la commissione consiliare, inqualificabile il comportamento di Fortini"

critica e osservazioni sulla gara di affidamento del servizio rifiuti da parte di Geofor sulla pelle dei lavoratori ed in danno dei cittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Quello che sta avvenendo intorno alla gara Geofor di affidamento del servizio di raccolta rifiuti assume sempre più sgradevoli risvolti politici e amministrativi. Come CascinaOltre siamo fieri di aver sollevato per primi, con il nostro articolo del 04 novembre, la questione della nuova gara, e di aver sollecitato un dibattito politico (a cui però alcune forze politiche non hanno preso parte) ed una forte presa di posizione da parte dei sindaci del Lungomonte. La gara in corso, per la quale abbiamo chiesto la sospensione per un profondo ripensamento, rischia concretamente di penalizzare i lavoratori in appalto sia dal punto di vista salariale che da quello della sicurezza sul lavoro, oltre a non garantire un servizio efficiente per la cittadinanza. Per questo abbiamo fatto e continuiamo a fare nostre le preoccupazioni fin qui sollevate dalle rappresentanze sindacali, chiedendo che i rappresentanti di Geofor rispondano di una gestione della gara fin qui a dir poco insoddisfacente e piena di lacune. Purtroppo però, la nostra richiesta, portata anche nel Consiglio Comunale cascinese dal consigliere Poli, sembra rimasta inascoltata: il presidente Fortini, chiamato oggi (martedì pomeriggio) a rispondere su questa vicenda ha deciso di non presentarsi davanti ai rappresentati dei cittadini cascinesi, “snobbando” di fatto uno dei soci-proprietari della stessa Geofor. Un gesto imperdonabile, che, insieme ad una non-risposta fornita agli altri soci proprietari di Geofor, ovvero i sindaci del Lungomonte, dimostra come il livello amministrativo di Geofor non risponda più a nessuno. In un momento così delicato per la gara di affidamento del servizio, i dirigenti Geofor, a partire dal Presidente Fortini e dal Vicepresidente Gambini dovrebbero, con la massima trasparenza, collaborare con le istituzioni e con le rappresentanze dei lavoratori per fornire delle risposte, e non al contrario trincerarsi dietro ad un silenzio assordante. Nessuno è al di sopra dei doverosi controlli e delle richieste di chiarimenti, men che meno gli amministratori di una partecipata pubblica. Come CascinaOltre sarà nostro dovere continuare a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda, affinché i dipendenti possano lavorare serenamente ed i cittadini possano usufruire di un servizio efficiente. In vista dello sciopero indetto dai sindacati del 19 e 20 novembre, anche se i cittadini subiranno dei disagi, non possiamo che essere dalla parte dei lavoratori e portare avanti insieme a loro questa battaglia.

Giovanni Greco
Coordinatore di CascinaOltre

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