Scontro Ziello-Danti, Picchi (Pd): "La Lega e il sindaco chiedano scusa"

La consigliera comunale del Pd: "Se un parlamentare minaccia un cittadino che 'dissente', allora la questione riguarda la libertà e la democrazia"

"La Lega e il sindaco Conti si scusino con Dario Danti". La consigliera comunale del Pd, Olivia Picchi, prende posizione in seguito al battibecco social che, nella giornata di oggi, lunedì 5 novembre, ha visto protagonisti il deputato e segretario territoriale della Lega, Edoardo Ziello, e l'ex assessore comunale alla Cultura. Un botta e risposta che ruotava attorno alla multa che la Polizia Municipale di Pisa ha elevato sabato sera, 3 novembre, a Danti, colpevole di aver violato l'ordinanza antidegrado che vieta, tra l'altro di sedersi su monumenti cittadini.

"La dichiarazione dell'onorevole Ziello - afferma la Picchi - va al di là del battibecco sui social. Sminuire certi atteggiamenti significa in qualche modo avallarli o peggio farli passare come 'normali'. Quello che ha detto Ziello non è normale, non attiene a nessun dibattito civile meno che mai quando a farlo è un uomo di potere, perché quando a fare certi discorsi è un parlamentare che minaccia un cittadino che 'dissente', allora la questione riguarda la libertà e la democrazia. Potete continuare a commentare 'e allora il Pd', il punto vero è che se ci fosse un popolo 'normale' ci dovrebbe essere un'indignazione popolare da ogni parte politica e da ogni cittadino che si meriti questo nome".

"Esprimo la mia vicinanza a Dario Danti - conclude la consigliera del Pd - così come l'ho espressa all'assessore Dringoli quando è stato vittima della stessa violenza verbale da parte dello stesso soggetto. La Lega, e il sindaco Conti per primo dovrebbero prendere le distanze se volessero essere un minimo credibili".

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