Referendum 2011: Pisa supera il 64%, l'intera Provincia arriva al 65%

A Pisa e provincia quorum raggiunto. Il sindaco Marco Filippeschi:"Chiaro voto di sfiducia dato dagli italiani al governo". Il presidente della Provincia Pieroni:"L'esecutivo non ha più la maggioranza dei cittadini"

A Pisa il quorum è stato raggiunto senza grandi difficoltà. Già i dati aggiornati a ieri sera alle ore 22 lasciavano praticamente certezza sul superamento della metà degli abitanti alle urne. Ora è arrivata la conferma.

Per il quesito 1 (scheda di colore rosso) hanno votato 45.338 persone su 70.134 elettori per un'affluenza pari al 64,64%.

Per il quesito 2 (scheda di colore giallo) hanno invece votato 45.334 persone che hanno così raggiunto la percentuale del 64,64%.

Per il quesito 3 (scheda colore grigio) invece i dati parlano di 45.270 votanti (64,55%).

Infine per il quesito 4 (scheda colore verde) i 45.352 elettori che si sono recati alle urne hanno permesso di raggiungere il 64,66%. 

Soddisfatto dell'affluenza alle urne il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. "E’ uno straordinario successo di partecipazione e di consapevolezza a cui Pisa e la nostra provincia danno un bellissimo contributo. Il 64,6 per cento dei nostri cittadini ha votato, nonostante l’oscuramento televisivo, e questo la dice lunga sulla volontà di cambiare". Ha affermato in una nota il primo cittadino pisano. "Vince la condivisione di una linea chiara su giustizia, energia e acqua, esattamente opposta a quella seguita dal governo. Perde chi, come Berlusconi e Bossi, ha chiesto l’astensione. Ora devono trarne le conseguenze e dimettersi, perché il voto è anche un chiarissimo voto di sfiducia dato dagli italiani. Pisa, città delle energie rinnovabili, che ha visto in campo un forte e autonomo movimento per l’acqua come bene comune e che da sempre è impegnata in difesa della Costituzione, per l’equilibrio dei poteri dello Stato e contro le leggi ad personam - conclude il sindaco -  festeggia questo risultato. L’Italia si merita molto di meglio e ha trovato i modi di dirlo e di riconquistarsi il futuro".

Intanto arrivano anche i dati definitivi dell'intera provincia di Pisa: per i quesiti 1,2 e 3 l'affluenza è stata pari al 65%, mentre per il quesito 4 l'affluenza è stata del 65,1%.

"Il risultato della consultazione referendaria svoltasi tra ieri, domenica 12, e oggi, lunedì 13 giugno - commenta a caldo il presidente della provincia Andrea Pieroni - rappresenta non solo una straordinaria testimonianza di voglia di partecipazione e di vitalità democratica, ma assume anche un preciso significato di carattere politico". 
"Disattendendo gli inviti all’astensione giunti dal governo ed esprimendosi contro alcuni indirizzi legislativi fondamentali da esso assunti - prosegue Pieroni - gli italiani hanno reso chiaro come l’esecutivo abbia perso la sintonia con il Paese e come di fatto non abbia più la maggioranza tra i cittadini. Un dato di evidenza netta, di cui non sarà possibile non tener conto, da oggi in poi".

Potrebbe interessarti

  • Aperitivi e cocktail estivi: 5 proposte da Marina a Calambrone

  • Attenzione al ragno violino: come difendersi dal suo morso

  • Mantenere puliti i capelli: le abitudini più comuni da evitare

  • Come pulire e igienizzare i bidoni della spazzatura

I più letti della settimana

  • Casting, a Pisa arriva 'L'amica geniale': si cercano comparse

  • Tutti con gli occhi al cielo: arriva l'eclissi di Luna

  • Attenzione al ragno violino: come difendersi dal suo morso

  • Incidente stradale sull'Arnaccio: due persone in ospedale

  • Ricerche per una donna dispersa in mare: ritrovata sulla spiaggia di San Rossore

  • Caso Ragusa, la Cassazione conferma: Logli condannato a 20 anni

Torna su
PisaToday è in caricamento