Motorizzazione, la politica in difesa degli uffici pisani

Oltre al Comune anche i consiglieri regionali del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle al fianco delle autoscuole

Una mobilitazione politica trasversale per difendere la Motorizzazione di Pisa, trasferita da settembre nella sede provvisoria di Ospedaletto dove però non tutti i servizi sono effettuati, come denunciato dal Comitato.
Oltre all'interesse del Comune, con il sindaco Michele Conti, c'è anche quello di alcuni consiglieri regionali.

“Ho seguito la vicenda della Motorizzazione di Pisa fin dall’annuncio della chiusura e a suo tempo presentai anche una mozione in Consiglio.  La provincia di Pisa è la seconda della Toscana per utenti e non possiamo perdere una sede così importante per operatori professionali, imprese  e cittadini che al momento sono costretti a rivolgersi all’ufficio di Lucca e Livorno per i servizi non garantiti dallo sportello provvisorio di Pisa, in quanto la sede, nonostante la disponibilità del Comune, non è adeguata al momento allo svolgimento delle pratiche tecniche”. Queste le parole del consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Pieroni

“L’ufficio di Pisa rappresentava una sede di Motorizzazione Civile di assoluta rilevanza per volume di attività che va dalle pratiche delle patenti ai collaudi - prosegue Pieroni - pertanto per tornare a garantire servizi completi ed adeguati è necessario garantire due punti fondamentali: una struttura adeguata in accordo con il Comune e con gli enti locali che sia idonea per lo svolgimento delle operazioni fondamentali e del lavoro degli uffici, e che disponga soprattutto di spazi adeguati per la revisione e collaudo dei mezzi pesanti; e la dotazione organica appropriata per assicurare all’utenza tutta la gamma dei servizi. Mi impegno quindi a portare al più presto la questione sul tavolo del Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti  - conclude Pieroni - per chiedere insieme al Comitato di Difesa Motorizzazione promosso da Cna Pisa e costituito da operatori e utenti, che si trovi una soluzione adeguata e per la sede e per i servizi dati all’utenza”.

"La chiusura dovrebbe essere scongiurata ma la piena efficienza ancora tarda ad arrivare: ci sono possibili soluzioni sul tavolo, e sarà mio impegno portarle ancora all'attenzione del ministero - interviene la consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Irene Galletti - l'ipotesi di Ospedaletto appare al momento una delle migliori per gli spazi che offre e per la posizione rispetto agli assi viari, oltre che per altri aspetti che ho sollevato durante l'ultimo confronto. Saranno valutate comunque anche altre opzioni. Il volume di attività che fanno riferimento all'ufficio pisano è imponente, considerando le 44 autoscuole sul territorio provinciale. Riversarle sugli uffici di Lucca e Livorno significherebbe aggravare ulteriormente una loro situazione già difficile, dove ad esempio servono oltre 10 settimane per gli esami delle patenti a Livorno e 5/6 a Lucca, per non parlare dei tempi delle revisioni e dei collaudi. Il tessuto economico locale non può perdere questo importante tassello, che deve ritornare a pieno servizio prima possibile".

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