Elezioni 2018 in Toscana, i consiglieri regionali M5S: "Risultato storico"

Poi attaccano: "Coalizioni scelta di comodo per arrivare in Parlamento, sono malapolitica da superare"

I candidati 5 Stelle alle elezioni

Il Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale celebra il risultato elettorale ottenuto in Toscana il 4 marzo. "Ringraziamo i toscani e le toscane che domenica ci hanno scelto come forza politica capace di rappresentarli, 526.921 alla Camera e 484.281 al Senato. Hanno partecipato ad un risultato nazionale storico e ottenuto così tre portavoce in Senato e sei portavoce alla Camera che rappresenteranno le istanze regionali e territoriali riassunte nel nostro programma, con la massima dedizione".

"Siamo la prima forza politica in tre province toscane, Massa Carrara Grosseto e Lucca - spiega il gruppo - e in molti comuni, ma soprattutto in ogni territorio regionale il risultato ci indica come forza di governo consolidata che cresce costantemente e ha interamente recuperato lo scarto delle Europee 2014 e più che raddoppiato i consensi rispetto alle regionali 2015. Senza le coalizioni la Toscana avrebbe un’unica alternativa credibile all’attuale maggioranza regionale: il Movimento 5 Stelle. Un quarto dei votanti toscani lo ha capito, gli altri lo faranno quando andranno a verificare come coalizzarsi sia la scelta di comodo che i partiti continuano a seguire per ottenere poltrone di rappresentanza, che poi dimostrano di usare principalmente come trampolino personale".

L'analisi prosegue: "Tre anni fa arrivò in Consiglio Regionale da candidato Governatore della coalizione di centrodestra il milanese Claudio Borghi. Ebbene dopo una presenza discutibile in Consiglio, e nel mentre il doppio incarico da consigliere comunale a Como, ora è finito in Parlamento. In sua compagnia anche i colleghi Manuel Vescovi, sempre Lega Nord, e Giovanni Donzelli, di Fratelli d’Italia. Tutti verso Roma con buona pace dei toscani che li hanno votati tre anni fa e ora si troveranno a rappresentarli dei sostituti. Per noi questa è malapolitica da gettarsi alle spalle".

Sul locale: "Conferma il trend il fatto che l’attuale sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, ex dipendente del gruppo consiliare regionale Lega Nord, si sia già candidata ad aspirante presidente della Regione Toscana - puntualizzano i Cinque Stelle che aggiungono - forse si deve anche a questo modo di intendere la politica del centrodestra il fatto che, proprio a Cascina, i cittadini hanno indicato il Movimento 5 Stelle come prima forza politica in queste elezioni. Non si lascino ingannare i cittadini - concludono i consiglieri - il Movimento 5 Stelle è l’unica forza di governo capace di restituire alla Toscana quelle energie di sviluppo innovativo, di servizio pubblico, di tutela delle comunità che qualcuno ha dilapidato e altri vorrebbero svendere in via definitiva".

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