Degrado e disservizi, Pasqualino (Lega): "Quartiere Cep dimenticato dal PD"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Sono stato contattato da alcuni residenti delle case popolari del quartiere Cep, la situazione è alquanto surreale, il degrado in cui versano le case e il giardino adiacente, è davvero da quarto mondo. Non possiamo permettere che nel 2018 la gente viva in queste condizioni. Ho trovato bambini a giocare all’interno del giardino residenziale, fino a qui tutto normale se non fosse per un lunghissimo albero, tagliato per sicurezza, essendo pericolante e lasciato abbandonato da più di tre mesi, proprio al centro del giardino. I condomini in secondo luogo mi hanno fatto visitare le abitazioni e passando dalle scale, ho notato delle crepe paurose, mura spaccate proprio vicino ai pilastri portanti.

La cosa che più mi ha sconvolto è di sapere che al quinto piano, vive una signora anziana che grazie all’ascensore guasto da più di 15 giorni, non riesce ad uscire di casa. Questo quartiere è sempre stato un bancomat di voti per il Partito Democratico e paradossalmente è quello con più problematiche. Ho sempre detto che per conoscere realmente i problemi dei cittadini, occorre stare in mezzo a loro. I residenti delle case popolari in questione, non chiedono la luna ma cose normali, manutenzioni di routine e qualche messa in sicurezza. Spero di smuovere le coscienze di qualche Dirigente A.P.E.S. e di Filippeschi, ancora Sindaco di questa città. Non esistono colori politici su certe situazioni, c’è una signora anziana bloccata a casa che ha diritto di uscire e farò di tutto per aiutarla, coinvolgerò la stampa locale e nazionale, fino a che l’ascensore non ritorni a funzionare e l’albero non venga rimosso. Questa politica acchiappa voti in certi quartieri non funziona più, hanno lasciato i cittadini abbandonati a se stessi, vengono periodo di elezioni e credono che con due promesse tutto si risolva.

Purtroppo per loro questa volta ci siamo noi della Lega, che al contrario di loro, trasformiamo le parole a fatti, ce lo dimostra la vicina Cascina con Susanna Ceccardi che sta svolgendo un lavoro straordinario. Il 10 Giugno i cittadini dovranno scegliere se continuare a votare Serfogli e quindi la continuità della giunta Filippeschi o scegliere per un radicale cambiamento votando la Lega, unico partito in grado di concentrare la politica sul cittadino, utilizzando magari fondi attualmente destinati ai Rom e agli immigrati per quelle manutenzioni che portano decoro in città ma che soprattutto aiutano a vivere in modo più dignitoso alcune famiglie attualmente dimenticate.

Giovanni Pasqualino, candidato al Consiglio Comunale per la Lega

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