Elezioni comunali a Pisa, Mazzeo (Pd): "Personalismi da parte, sì ad una candidatura unitaria"

Il consigliere regionale commenta la situazione di stallo all'interno del Partito Democratico, ancora alla ricerca di un candidato sindaco che metta d'accordo tutti

"Viviamo una situazione difficilissima che ha richiesto e continua a richiedere l'impegno massimo da parte di tutti, perché vincere o perdere le elezioni di giugno in questa città potrebbe segnare anche il futuro della Toscana".
A parlare è il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Mazzeo che commenta la situazione di stallo che si è creata nel centrosinistra e in particolare nel Pd pisano, sulla scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative a Pisa.

"E' per questo che nelle ultime settimane ho cercato senza sosta, e mettendoci tutto il mio impegno, di lavorare affinché il centrosinistra possa presentare una candidatura unitaria. L'obiettivo di una coalizione larga, plurale, autorevole e rappresentativa di tutti è la strada che gli elettori ci hanno chiesto con forza anche con il voto del 4 marzo e continuerò a sperare fino in fondo di arrivare a questo risultato - afferma Mazzeo - è evidente che, a oggi, questo faticosissimo lavoro di mediazione non ha ottenuto i risultati sperati e non posso che esserne deluso e amareggiato. Al tempo stesso, però, mi auguro che Matteo Biffoni, incaricato dalla segreteria nazionale come coordinatore dell'assemblea comunale, riesca in questa settimana a trovare una soluzione ampiamente condivisa che i militanti sentano propria e sia apprezzata dai cittadini di Pisa".

"Per farlo, però, serve oggi più che mai mettere da parte tifoserie e personalismi. E serve la responsabilità di tutti a partire da chi, come me o il sindaco Marco Filippeschi, ha ruoli istituzionali e ha dunque il dovere di non essere giocatore di una parte ma pensare a costruire soluzioni che tengano insieme la nostra comunità - prosegue Mazzeo - ci restano 5 giorni per trovare una soluzione condivisa ed io faccio un appello affinché tutti coloro che hanno a cuore Pisa e la volontà di non consegnare la nostra città alla destra o al M5S, facciano un ultimo e decisivo sforzo. Tutti insieme".
"Se così non dovesse essere, il ricorso alle primarie sarà inevitabile ma vorrei che fosse chiaro, a tutti, che se finora non abbiamo sostenuto questa strada non è stato perché la rinneghiamo ma perché sapevamo che questo avrebbe generato una frattura nella coalizione di centrosinistra che invece speriamo, ancora e fino in fondo, di evitare. E' un senso di responsabilità che in questa fase ritengo doveroso ma che evidentemente non tutti condividono". 

"Ugualmente doveroso, inoltre, credo debba essere dedicarsi ai programmi e ai problemi concreti che i cittadini pretendono che vengano affrontati e risolti. Parlare delle idee che abbiamo, di quello che vogliamo offrire loro e di come intendiamo rispondere alle domande che ci fanno, partendo dalla campagna di ascolto della scorsa estate, dal lavoro dei circoli e della segreteria e dalle 10 idee per Pisa che abbiamo affidato ai nostro parlamentari. Perché mentre noi ci parliamo addosso, là fuori c'è una città che si allontana sempre di più e che chiede progetti reali, proposte concrete, risposte per la quotidianità, coraggio di intervenire laddove serve con più urgenza" conclude il consigliere regonale Mazzeo.

 

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