Michele Conti è il nuovo sindaco di Pisa

Il candidato del centrodestra ha vinto con il 52,29% delle preferenze: "Momento storico"

Michele Conti è il nuovo sindaco di Pisa. Lo hanno deciso gli elettori nel ballottaggio del 24 giugno, con un distacco di circa 4 punti percentuali. Il centrodestra, con la Lega primo partito, scalza il centrosinistra alla guida della città. Battuti quindi il Partito Democratico e le liste civiche collegate. 

La festa è cominciata poco dopo mezzanotte, quando i dati hanno delineato sempre più il distacco, a partire dalla metà delle sezioni scrutinate. L'ufficialità è arrivata al completamento dello scrutinio delle 86 sezioni, intorno a mezzanotte e mezzo. 

Voti %
Michele Conti 20692 52,29%
Andrea Serfogli 18881 47,71%

Le prime dichiarazioni di Conti da sindaco, all'entrata rituale a Palazzo Gambacorti: "E' una grande emozione, dopo tanti anni il centrodestra è riuscito a vincere anche a Pisa. Era impensabile anni fa, tante volte abbiamo fatto questa battaglia. Credo sia stato possibile vincere grazie a chi, in tanti anni, ci ha provato. Poi indubbiamente c'è stata la crescita della Lega, che è diventata primo partito e partito di Governo. Sono molto soddisfatto. Saremo a disposizione di tutti, cercheremo di fare meglio dei nostri predecessori". 

Sul prossimo lavoro in Comune: "Il primo problema è la sicurezza. Poi ce ne sono tanti altri, nei prossimi giorni li elencheremo per trovare soluzioni. Io ho messo a disposizione la mia persona, la storia la abbiamo fatta tutti insieme. E' la vittoria di tutti. In Toscana ora la situazione è diversa, vira da altre parti dopo la gestione fallimentare del Pd". 

Poi la stretta di mano con Serfogli, che è andato come annunciato a Palazzo Gambacorti per complimentarsi con il vincitore. Per lui autocritica: "Il risultato purtroppo è stato negativo. Era una probabilità, come dimostrano i dati di altre città. Quando si perde ci si deve assumere le proprie responsabilità. Mi sono messo in gioco con impegno, ringrazio chi mi ha sostenuto e in me ha creduto. Bisogna ripartire dalla presenza sul territorio, che è mancata. Ora l'impegno sarà difendere i valori, le esperienze, i progetti, in Consiglio Comunale. Faremo opposizione di merito".

Sulla crisi della sinistra in Toscana: "Il dato negativo è partito dal referendum, gli anni di crisi vengono comunque da prima di Renzi. Bisogna ritrovare le origini, cioè rappresentanza dei bisogni della gente, parlando della complessità dei problemi. Purtroppo oggi si va avanti per slogan elettorali"". 

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