Sinistra Italiana, presentato il programma: "Una risposta di sinistra ai problemi della città"

Tra i punti programmatici, presentati dalla candidata sindaco, Simonetta Ghezzani, anche l'introduzione di un reddito minimo cittadino di solidarietà

Investimenti sul sociale, gestione condivisa degli spazi comuni, squadre di quartiere per la manutenzione del verde e implementazione del trasporto pubblico. In più un progetto pilota per l'introduzione di un reddito minimo cittadino di solidarietà. Sono solo alcuni dei punti programmatici presentati quest'oggi, giovedì 17 maggio, dalla candidata sindaco di Sinistra Italiana, Simonetta Ghezzani. "Un programma - spiega la Ghezzani - non ancora definitivo perchè abbiamo avuto diverse vicissitudini che ci hanno portato a presentare la nostra lista solo all'ultimo momento, ma che vogliamo completare entro la fine di maggio".

Il riferimento è al rapporto con le forze che compongono la coalizione di Diritti in Comune (Ucic-Prc-Possibile). "Da oltre un anno - spiega la Ghezzani - stavamo portando avanti una collaborazione comune e avevamo iniziato anche a stendere insieme il programma ellettorale. I nostri rapporti si sono però raffreddati durante la campagna elettorale del 4 marzo scorso, dove noi abbiamo sostenuto LeU. Questa cosa non è stata vista di buon occhio. Abbiamo comunque provato a percorrere la strada del dialogo fino all'ultimo, ma la loro scelta è andata in un'altra direzione".

Il programma

Si parte dai servizi pubblici locali che secondo la Ghezzani "vanno ulteriormente potenziati, sia per quanto riguarda la mobilità, per togliere un pò di traffico dal centro cittadino, che per i servizi gestiti direttamente dal comune che devono invece garantire qualità e dignità del lavoro. La nostra proposta è quella di non applicare il Jobs Act per i lavoratori delle aziende partecipate". Si prosegue con il tema del diritto alla casa: "Daremo il Daspo alla grande speculazione e al consumo di suolo - prosegue la Ghezzani - e registreremo i grandi patrimoni in disuso".

Tra i punti programmatici anche la sperimentazione della figura del 'Sindaco della notte', per tentare di limitare il fenomeno della malamovida: "Una figura - continua la candidata sindaco di Sinistra Italiana - sperimentata in altre grandi città europee e che avrà il compito dialogare con tutte le componenti che in qualche modo riguardano il fenomeno, per cercare di trovare un punto di incontro: dall'università alle associazioni studentesche e di categoria, passando per i residenti".

Tra le proposte anche quella che riguarda l'introduzione della tariffazione puntuale della Tari per pagare solo quei rifiuti che una famiglia produce effettivamente. "Inoltre - prosegua Ghezzani - un piano per rivedere il sistema dei Ctp, nell'ottica di una maggiore trasperenza e partecipazione, e per l'aumento dei contributi da destinare alle associazioni culturali pisane. Bisogna inoltre mettere a sistema i monumenti recuperati con il Piuss in modo che dalla loro gestione possano nascere opportunità di lavoro per i nostri giovani". Sul fronte del commercio la proposta di Sinistra Italiana è quella "valorizzare l'artigianato locale tramite licenze commerciali a tempo" mentre per quanto riguarda la vicenda, tutt'altro che chiusa, dei bancarellai del Duomo, l'obiettivo è quello di "accellerare per la loro collocazione all'interno dell'area del Santa Chiara".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto contro moto a San Giuliano Terme: muore 31enne

  • Lutto all'Aoup: dottoressa muore a 36 anni

  • Coronavirus in Toscana: solo 5 i nuovi casi, 2 i decessi

  • Trovato morto con una freccia di balestra nel petto

  • Coronavirus in Toscana: 14 nuovi casi e 6 decessi

  • Coronavirus in Toscana, 18 nuovi casi: un decesso nel pisano

Torna su
PisaToday è in caricamento