Coltano, Marianelli (PSI): "Fermiamo il degrado del borgo"

La candidata a sindaco ha incontrato gli abitanti della località sottolineando la necessità di rivitalizzare l'area

Ha incontrato la comunità di Coltano la candidata sindaco del P.S.I. Veronica Marianelli che ha sottolineato la necessità di fermare il degrado nel borgo e rilanciarlo come località turistica verde. 

"Il disinteresse per Coltano da parte degli enti che su questo territorio hanno ruolo e proprietà è sotto gli occhi di tutti - afferma Marianelli - la Regione proprietaria della fattoria, il Comune della scuola e del campetto, lo Stato centrale della Villa Marconi e l’Ente Parco dei piani di gestione della tenuta; la frammentazione delle competenze non ha giovato alla soluzione dei problemi per frenare il degrado ambientale e abitativo. Il piano di sviluppo che ci è stato sottoposto dalla Proloco evidenzia i punti di maggiore criticità dell'area legati alla insufficiente manutenzione del territorio, della sicurezza, spaccio di droga e presenza di popolazioni non inserite, l’urgenza di un recupero funzionale della scuola Diaz, delle stalle del Buontalenti e della stazione Marconi".

Le proposte avanzate dai cittadini del borgo sono così state condivise dal P.S.I. che si è impegnato a portarle a compimento nella prossima legislatura consiliare.
Nel dettaglio ecco i punti previsti per la valorizzazione del borgo:

- recupero di edifici pubblici;

- risistemazione delle strade comunali e di vicinato al fine di migliorare l’accessibilità dell'area, mantenimento delle strade bianche e riapertura del casello autostradale in un contesto più ampio di viabilità a ovest di Pisa;

- allocazione di un sistema innovativo di telecamere di sorveglianza collegato con le centrali di sicurezza pubbliche e private;

- rilancio del progetto 'Peter camp' a servizio delle associazioni no profit e dei sistemi di turismo sociale.

"Perché Coltano recuperi vitalità e rilievo economico e torni ad essere borgo - spiega Veronica Marianelli - occorre costruire con i cittadini e gli imprenditori locali un progetto di recupero e di sviluppo che preveda il passaggio dall'agriturismo al sostegno per lo sviluppo del turismo rurale ed ambientale; gli immobili abbandonati o non più necessari all'attività direttamente agricola devono poter essere destinati ad attività ricettive, commerciali e a residenza; l'Ente Parco deve estendere anche a Coltano le stesse misure e la stessa attenzione che riserva alla tenuta di San Rossore, anche con la creazione delle previste strutture dei accoglienza".

Potrebbe interessarti

  • Estate in spiaggia ma occhio agli altri: ecco il bon ton del Codacons

I più letti della settimana

  • Incidente stradale a Peccioli: morta una donna

  • Maltempo: codice giallo per temporali nelle zone interne orientali della Toscana

  • Si sente male in agriturismo: morto

  • Alcol e droga a 16 anni: ricoverata in gravi condizioni

  • Due lievi scosse di terremoto a Castelnuovo Val di Cecina

  • Condizioni igieniche precarie e cibo senza tracciabilità: chiuso ristorante a Calambrone

Torna su
PisaToday è in caricamento