Elezioni amministrative a Pontedera: "Riformiamo i criteri di assegnazione delle case popolari"

Il candidato Sindaco del centrodestra Matteo Bagnoli propone nuove misure per le politiche abitative

Riforma dei criteri di assegnazione degli alloggi popolari con l’inserimento del merito e dell’anzianità di residenza nel comune; possibilità di riscatto per le case popolari costruite prima del 1980 e la relativa costruzione di nuove con i relativi ricavi; l'istituzione di criteri di verifica e controllo per gli alloggi assegnati. Matteo Bagnoli, candidato sindaco del centrodestra per Pontedera lancia le misure per le politiche abitative.

"Le case popolari - afferma Bagnoli - sono uno degli strumenti piu importanti a disposizione dell’Amministrazione comunale per andare incontro ai problemi dei cittadini in difficoltà. Troppo spesso nelle graduatorie per l’assegnazione si riscontrano sbilanciamenti clamorosi sempre a svantaggio dei cittadini di origine italiana. In Italia la popolazione immigrata ammonta a circa l’8%, mentre le percentuali di assegnatari che provengono dall’estero veleggiano mediamente ben oltre il 30%. E necessario correre ai ripari per arginare il fenomeno con correttivi ai meccanismi per avanzare nelle graduatorie".

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Tra i correttivi previsti l'inserimento di punteggi premiali per chi partecipa a iniziative civiche e sociali a favore del territorio, la sanatoria per le occupazioni contestate degli alloggi costruiti prima del 1980, l’inserimento anche di nuovi parametri che punteranno a premiare i residenti in Italia da almeno 15 anni e oggi residenti nel Comune di Pontedera. "Prevediamo inoltre - prosegue Bagnoli - di incrementare il fondo per i contributi affitto, prevedendo un apposito fondo per le morosità, accessibile a seguito di regolarizzazione e allineamento del contratto di locazione ai parametri dei contratti concordati. Particolare attenzione, infine, sarà riservata alle situazioni di nuove povertà, come quella che vede sempre più in difficoltà i padri separati".

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