Elezioni a Terricciola, Arcenni: "No al porta a porta"

Il candidato di Terricciola Sicura commenta i dati negativi della raccolta differenziata e lancia i cassonetti interrati

Con il 25 per cento di percentuale Terricciola si colloca tra gli ultimi posti in provincia e in Toscana per raccolta differenziata. Un dato allarmante che denota da una parte una scarsa attenzione dell’amministrazione ai temi ambientali e dall’altra scarica sulle spalle dei cittadini un’ulteriore tariffa speciale di circa 24mila euro all’anno". A sottolinearlo Matteo Arcenni, candidato sindaco per la lista Terricciola Sicura, che spiega la necessità di un cambio di passo nella definizione delle politiche relative alla raccolta dei rifiuti. "E’ necessario - spiega Arcenni - non inserire il porta a porta che si dimostrerebbe un sistema fallimentare che non porta i risultati sperati in termini di percentuali di differenziata, ha come conseguenza un aggravio di costi per i cittadini, non restituisce un borgo gradevole dal punto di vista del decoro e obbliga le famiglie a ‘carichi’ di smaltimento obbligati. Noi introdurremo i cassonetti intelligenti interrati e di superficie con tessera magnetica e in soli due anni potremo arrivare al 75% di raccolta differenziata annullando la tariffa speciale e introducendo quella puntuale. Ogni cittadino o famiglia pagherà esclusivamente in base al consumo. Ritengo che questa sia una battaglia di civiltà".

N:B. Testo modificato in data 19 maggio 2019 in seguito ad una richiesta di correzione da parte di Terricciola Sicura

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