Elezioni a Pontedera, Bagnoli pronto al ballottaggio: "C'è voglia di cambiare, noi ci crediamo"

Il candidato del centrodestra se la vedrà con l'assessore uscente Franconi. "Continueremo a stare tra la gente" afferma Bagnoli

E' inutile girarci intorno, il centrodestra ci crede più che mai. Quei poco più che 1300 voti che separano il gruppo di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia - Pontedera Sicura dalla coalizione di centrosinistra non sono incolmabili. Ne è sicuro il candidato sindaco Matteo Bagnoli che nel primo turno di domenica 26 maggio delle elezioni amministrative a Pontedera ha raggiunto il 38,47%, impedendo a Matteo Franconi, assessore uscente della Giunta Millozzi e in corsa per la carica di primo cittadino con il centrosinistra, di raggiungere il 50%+1. Franconi infatti si è fermato al 47,26%.

"E' un risultato storico per Pontedera - commenta soddisfatto Bagnoli - i cittadini hanno votato liberamente e hanno mostrato che c'è voglia di cambiamento. Noi ci crediamo, il ballottaggio sappiamo che è una storia a se', i voti che ci separano da Franconi sono ampiamente colmabili da chi ha votato per le altre liste ma anche da coloro che non hanno votato al primo turno perchè credevano magari che non fosse possibile cambiare".
L'affluenza infatti è stata di poco più del 70%, quasi 7mila persone non si sono recate alle urne e a queste guarda dunque con interesse il candidato del centrodestra sceso in campo appena un mese e mezzo fa. "Siamo partiti svantaggiati, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo raggiunto questo risultato. Credo che possa premiare il fatto che i cittadini mi vedono come un pontederese vero, non come una persona che viene da fuori e catapultata a Palazzo Stefanelli  - spiega - io sono nato e cresciuto a Pontedera, in tanti conoscono la mia famiglia, si ricordano dei miei nonni".

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Bagnoli in questi giorni che lo separano dalla sfida finale per la carica di sindaco (il ballottaggio è fissato per il 9 giugno) continuerà "a stare tra la gente". "Noi non siamo come il Pd: hanno sempre promesso senza mantenere e poi si sono dovuti rinchiudere a palazzo, noi vogliamo confrontarci e ascoltare i cittadini per capire i loro problemi e le loro proposte. Questo deve fare un sindaco".

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