Ballottaggio a Pontedera, Franconi: "Nessun accordo, ma lavoriamo per convincere chi ha votato per altri"

Il candidato del centrosinistra afferma che non ci saranno apparentamenti. Stazione, frazioni e ricerca i temi su cui punterà

Matteo Franconi, candidato del centrosinistra

"Il ballottaggio era preventivato, ce lo aspettavamo, anche in virtù dei risultati delle Europee, ma pensavamo anche di poter ribaltare quel risultato con le amministrative e così è stato". E' moderatamente soddisfatto il candidato del centrosinistra Matteo Franconi che a Pontedera alle comunali del 26 maggio ha ottenuto il 47,26% dei voti, una percentuale di preferenze che dunque non consente di evitare il ballottaggio. Franconi se la vedrà con il candidato del centrodestra Matteo Bagnoli.

"La soddisfazione è data dal fatto che sul territorio il nostro programma e i candidati delle liste che mi sostengono (PD, Progetto Pontedera, Corricon Matteo Franconi e Pontedera in Comune, ndr) sono stati apprezzati. Ora continueremo a lavorare per convincere le persone a sostenerci al ballottaggio". Nessun apparentamento con gli altri schieramenti, ma certo sarà necessario fare leva su chi al primo turno ha votato per gli altri candidati in corsa. "Ci presenteremo a chi ha votato per altri domenica scorsa cercando di ottenere il loro sostegno. In questi giorni che ci separano dal ballottaggio - spiega Franconi - siamo in giro per le strade, per le case. Ieri siamo stati a Montecastello suonando i campanelli per ricordare che il 9 giugno è una data importante per il futuro della città".

Proprio le frazioni sono uno dei temi che stanno particolarmente a cuore a Matteo Franconi: "Le frazioni sono parte integrante di una città e quindi è necessario che siano valorizzate: ad esempio vogliamo inserire anche nel fine settimana collegamenti di mobilità leggera tra le varie frazioni di Pontedera e il centro".
Poi altro tema caldo sul quale Franconi punterà in questi giorni che mancano al secondo turno delle amministrative è quello della stazione. "Uno dei punti del nostro programma prevede lo spostamento della sede della Polizia Locale al Palazzo Rota - spiega Franconi - ma nello stesso tempo non c'è sicurezza senza sicurezza sociale, da qui l'importanza di quei presidi sociali del territorio, dalla Società della Salute all'associazionismo che devono essere supportati e valorizzati". Infine un occhio al lavoro e alla ricerca. "Due elementi che ritengo fondamentali per lo sviluppo della città - conclude Franconi - un'amministrazione comunale deve puntare a creare sinergie e rapporti con le realtà del territorio come ad esempio la Scuola Superiore Sant'Anna".

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