Elezioni a San Giuliano, Di Maio bis: "Una riconferma, in questo momento storico, vale doppio"

Il primo cittadino eletto al primo turno ha le idee chiare sul da farsi nel secondo mandato: "Sarà il tempo degli investimenti"

Di Maio riceve formalmente la nomina di sindaco per il secondo mandato

Ha vinto al primo turno, scongiurando il ballottaggio e portandosi a casa il 54,05% delle preferenze. Un risultato che per Sergio Di Maio ha anche il sapore dell'apprezzamento del proprio operato nel primo mandato da parte dei cittadini di San Giuliano Terme.

Sindaco si aspettava di venire rieletto al primo turno?

"Non ho mai avuto dubbi. Non solo per il lavoro svolto, ma per la capacità di tutta la coalizione di elaborare un programma condiviso rivolto al futuro. Quindi i sangiulianesi hanno premiato entrambe le cose, direi.
Non solo: prima del voto avevo indicato le percentuali che le urne hanno poi praticamente confermato, quindi una forte differenza rispetto alle elezioni europee. È stata una partita completamente diversa".

Secondo lei cosa ha spinto i cittadini a rinnovare la fiducia in lei?

"La prima cosa che ho fatto quando sono stato eletto sindaco nel 2014 è stato ricostruire un rapporto con i cittadini. Ho svolto quasi cinquemila ricevimenti nei successivi cinque anni e fino al venerdì che precedeva il silenzio elettorale. Il sindaco, l’amministrazione e tutta la macchina comunale sono sempre stati a disposizione dei cittadini, ascoltandoli giorno dopo giorno e risolvendo i problemi con la concretezza che ci contraddistingue".

Quali sono gli obiettivi e le priorità di questo suo secondo mandato?

"Messo in sicurezza il bilancio, siamo pronti a scrivere un’altra storia improntata al futuro, con nuovi compagni di viaggio e un programma con al centro temi importanti, quali le politiche abitative, sociali e scolastiche. Sarà il tempo degli investimenti".

Qual è la prima cosa, la più urgente, su cui lavorerà da domani?

"Le politiche degli investimenti che attueremo di qui ai prossimi anni devono riguardare anzitutto la scuola, intesa anche come edilizia scolastica. È lì che vorrei concentrarmi prima di tutto".

Come legge l'affermazione del centrosinistra nei Comuni pisani al voto rispetto alla tendenza nazionale riscontrata alle Europee con il successo della Lega?

"La cultura di governo e il buon governo pagano. Faccio i complimenti ai miei colleghi eletti e rieletti in questa tornata, con un in bocca al lupo a chi si misurerà nel ballottaggio. A proposito, siamo l’unico Comune della provincia di Pisa sopra i 15mila abitanti a non essere andato al ballottaggio, nonché il più grande al voto. Siamo un Comune complesso e una riconferma con questi numeri, in un momento storico del genere, vale doppio".

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