Elezioni comunali: Potere al Popolo Valdera San Miniato su ballottaggio San Miniato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La lista civica Cambiamenti a San Miniato sostenuta da molti che in passato si sono trovati in percorsi di sinistra (Potere al Popolo compreso) ha preso un onesto 22% non riuscendo però a raggiungere il ballottaggio toccato invece al centrodestra sostenuto dalla Lega contro il Partito Democratico.

In questa campagna elettorale abbiamo visto molte cose positive come l’ascolto sul campo delle persone, dei loro problemi, delle loro necessità. Casa per casa, strada per strada. L’impegno delle persone che anche senza aver mai partecipato prima a iniziative politiche hanno voluto mettersi in gioco.

Abbiamo avuto anche esperienze di dibattito civile sui temi e le idee dei candidati al ruolo di consigliere come quella che si è svolta al Circolo Arci della Catena.

Abbiamo purtroppo visto cose anche molto negative: “inciuci” veri o presunti tra le forze politiche ora presenti al ballotaggio, pressioni ai simpatizzanti della lista civica sui luoghi di lavoro, nei circoli e durante i volantinaggi.

Ci sembra difficile parteggiare per una delle due parti al ballottaggio.

Da una parte abbiamo una forza dichiaratamente razzista e xenofoba nonostante la “moderatezza” paventata dal suo candidato sindaco ci riconosciamo ancora in un ideale di antifascismo.

Dall’altra abbiamo un partito che ha osteggiato la lista civica e i suoi temi legati all’ambiente, al lavoro e alla scuola, in modi che secondo noi hanno poco a che fare con l’idea di una sinistra inclusiva e dell’antifascismo che ora vanno richiamando, anzi troppo spesso preferendo dialogare con quella destra che ora definiscono becera e fascista.

Questi, anche dopo la notizia del ballottaggio hanno precluso qualsiasi tipo di apparentamento e discussioni sui temi del programma al grido di “tanto vinciamo noi, non abbiamo bisogno di nessuno” mostrandosi più interessati al proprio successo personale piuttosto che al benessere e alla corretta amministrazione della città.

Abbiamo partecipato alle riunioni del comitato e ci rivediamo nella decisione di lasciare libertà di coscienza agli elettori nello scegliere, fondamentalmente, a chi fare opposizione senza obbligare nessuno, sperando nel fatto che quelle 3400 persone tra cui ci sono alcuni simpatizzanti di Potere al Popolo siano persone capaci di ragionare con la propria testa, con intelligenza.

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