Elezioni comunali a Cascina, il candidato Loconsole: "Per un'amministrazione al servizio dei cittadini"

PisaToday ha intervistato il candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle alle prossime amministrative del 5 giugno 2016

Ecco cosa ci ha raccontato il candidato del Movimento Cinque Stelle Claudio Loconsole.

- Loconsole, ci parli di lei.

Mi chiamo Claudio Loconsole, sono nato nel dicembre del 1985 da mio padre Antonio, operaio, e da mia madre Rosa, casalinga. Dopo gli studi tecnici in informatica, a 18 anni, mi sono trasferito prima al Politecnico di Bari e poi a quello di Torino, dove ho conseguito nel 2009 la Laurea in Ingegneria Informatica con il massimo dei voti. Ancor prima di laurearmi ho partecipato, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, al concorso nazionale per il Dottorato di ricerca in Tecnologie Innovative, risultando vincitore nel settore di Robotica Percettiva. Qui, nel 2012, dopo sei mesi trascorsi in Portogallo, ho conseguito il Dottorato e continuo ancora oggi l’attività di ricerca. Nel 2013, l’abilitazione all’insegnamento dell’Informatica mi ha permesso di avvicinarmi anche al mondo della scuola, con vari contratti presso istituti superiori del territorio. Poiché credo fermamente che il confronto con le persone sia formativo al pari dei titoli di studio, grazie alla conoscenza di due lingue straniere (Inglese e Portoghese), ho viaggiato molto spesso in Italia, in Europa e all’estero, dagli Stati Uniti al Brasile, alla Cina sia per lavoro che per turismo. Da queste esperienze ho sempre cercato di trarre il massimo insegnamento per diventare un vero cittadino del mondo, eclèttico ma capace sempre di parlare al cuore delle persone.

- Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi a sindaco?

Con il Meetup di Cascina dall’inizio del 2015 ho intrapreso un percorso bellissimo condiviso da cittadini cascinesi e da chi, pur non essendo nativo, vive qui e contribuisce attivamente alla vita economica e culturale del territorio. Tutti insieme ci siamo riuniti periodicamente per confrontare le nostre idee e proporre un nuovo percorso per una Cascina migliore. Abbiamo iniziato quindi a incontrare i cittadini del centro storico e delle numerose frazioni già dallo scorso anno. Abbiamo promosso ed organizzato eventi ed attività partecipative. In ogni occasione siamo stati incoraggiati da chi partecipava agli incontri a continuare nella speranza di realizzare un sogno condiviso. Molti cittadini hanno espresso un bisogno di cambiamento, amministrativo e politico, per il futuro di Cascina. Mi candido per condividere con voi la speranza di cambiamento, mi candido per realizzare insieme il sogno di una politica al servizio dei cittadini, mi candido per restituirvi il sorriso e la fiducia.

- Quali sono i problemi principali del Comune? Cosa in questi anni secondo lei non è stato fatto per Cascina?

La lista dei problemi irrisolti o risolti male nel territorio purtroppo è abbastanza lunga. Non serve elencare qui promesse disattese o scelte criticabili da parte di chi ha guidato il nostro Comune nell'ultimo quinquennio. I cittadini conoscono bene la situazione e sanno che i problemi che gravano sul nostro territorio sono dovuti principalmente ad un’amministrazione lontana dai cittadini che non sempre ha perseguito l’interesse pubblico. Ne sono un esempio i problemi relativi al degrado, alla tassazione elevata, alla mancanza di sicurezza personale e sui luoghi di lavoro per citarne alcuni. Infine, ma non ultimo, la mancanza di attenzione e di ascolto della persone, dei loro bisogni, delle loro aspettative da parte di un'amministrazione che, a nostro parere, non ha operato nè per la costruzione del bene comune nè per risolvere i problemi di chi ha bisogno, di chi ha perso il lavoro, dei commercianti, dei giovani, dei disabili e degli anziani.

- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale? In che cosa la sua proposta si differenzia da quelle dei suoi avversari?  

Le priorità del programma elettorale del Movimento 5 Stelle per Cascina ricadono principalmente in cinque ambiti fondamentali, cinque proprio come le nostre stelle:
- Lavoro e imposizione fiscale per un benessere economico di tutti;
- Sicurezza e lotta al degrado per un territorio sicuro e valorizzato;
- Informazione-trasparenza-partecipazione attiva per un’informazione puntuale e trasparente sul lavoro dell’amministrazione comunale;
- Turismo e cultura per il rilancio e la crescita di Cascina;
- Sociale per una speranza di vita dignitosa per tutti i cascinesi in difficoltà.

Le differenze sostanziali dai nostri 'avversari' sono principalmente su due livelli. Il primo livello è quello del metodo, ovvero un nuovo modo di fare politica in cui l’amministrazione è a servizio dei cittadini e non il contrario, in cui il cittadino, i gruppi di cittadini e gli imprenditori vengono ascoltati e consultati nelle scelte che potrebbero ricadere sulla vita di tutti i giorni e non solo. Il secondo livello è quello delle proposte che noi avanziamo, come il rilancio del turismo, una migliore connettività del territorio sia con mezzi pubblici ad oggi inesistenti al di fuori dell’asse della Tosco-Romagnola che con mezzi privati e a piedi, l’istituzione di un apposito ufficio per la ricerca di finanziamenti per l’attuazione di importanti progetti senza ricorrere ad una maggiore tassazione, la lotta alle barriere architettoniche condotta insieme a coloro che tali barriere le incontrano tutti i giorni, la lotta al degrado inclusi i sottopassi ferroviari, il monitoraggio idrico e dell’acqua con pubblicazione dei risultati, la salvaguardia e l’incentivazione di pratiche positive per il verde pubblico inclusi gli orti urbani e per gli animali domestici come l’istituzione di aree per lo sgambamento dei cani, il recupero del cibo destinato a distruzione per una mensa rivolta a coloro che non possono permettersi un pasto tutti i giorni, una politica abitativa contro la crisi, un laboratorio urbano per ragazzi e la trasparenza dei processi amministrativi.

- Quale percentuale di voti si sente di poter raggiungere in queste Amministrative?

Noi non facciamo previsioni e non ci affidiamo agli exit poll. Essendo tutti i candidati del M5S lavoratori, per noi il tempo è molto prezioso per essere speso nei sondaggi di preferenza. Cerchiamo, invece, di impiegarlo per dialogare con il maggior numero di persone su tutto l’esteso territorio del Comune. Ad ogni modo pensiamo che la presenza del Movimento 5 Stelle in queste elezioni amministrative rappresenti per Cascina una possibilità in più per la democrazia ed una ventata di novità in un Comune che da 70 anni viene amministrato sempre dallo stesso colore.

- Quali sono i primi provvedimenti che prenderete in caso di vittoria? Oppure che tipo di opposizione farete nel caso non vinceste?

In caso di vittoria, la scelta di assessori competenti ci permetterà di mettere subito in opera i punti del programma elettorale. I primi provvedimenti saranno quelli inerenti:

1) il piano esteso di pulizia e di manutenzione delle strade dell’intero territorio comunale,
2) la verifica dei punti di emergenza del territorio per l’eliminazione delle barriere architettoniche,

3) l’analisi della qualità dell’acqua e dell’aria con pubblicizzazione dei risultati, l’avvio della sperimentazione del servizio di collegamento pubblico tra le frazioni e tra queste e l’asse della Tosco-Romagnola/ferroviario,
4) la revisione dell’alta tassazione e il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti,
5) la riqualificazione di aree pubbliche come ad esempio scuole, aree verdi e centri sportivi e culturali,
6) l’attivazione di un servizio di raccolta di alimenti cotti prodotti dalle mense, soprattutto scolastiche, e non distribuiti, destinati alla distruzione che verranno invece distribuiti in una sede idonea ai cittadini delle fasce più disagiate della popolazione,
7) l’istituzione dell’ufficio EIR (Europa, Italia e Regione) con annesso piano di formazione del personale per ricercare finanziamenti europei, ministeriali e regionali per interventi importanti su Cascina e frazioni senza ricorrere ad ulteriore tassazione dei cittadini che risiedono e degli imprenditori che operano sul territorio comunale.

Nel caso di opposizione, invece, ci batteremo per realizzare, anche se in parte, il nostro programma elettorale. Sia chiaro, la nostra opposizione non sarà rivolta a priori in modo contrario a qualsiasi forza di maggioranza. Se si dovessero riscontrare dei provvedimenti a favore dei cittadini utili per tutti, allora voteremo a favore degli stessi a patto che tale provvedimento venga messo in atto secondo dei metodi trasparenti e partecipativi.
Ad ogni modo, sia in caso di vittoria che in caso di opposizione faremo incontri frequenti nelle frazioni con i cittadini.

- Perché i cittadini dovrebbero votarla?

Essere un cascinese di adozione anziché rappresentare un limite, come alcuni potrebbero obiettare, penso sia invece una carta in più, una garanzia. Io non ho idee precostituite su nessuno dei miei compaesani. Sono un cittadino onesto e libero da interessi personali, spinto da un bisogno morale di servizio alla comunità di cui faccio parte. Non sono un politico di professione e rappresento un’alternativa vera a chi ha governato negli ultimi settanta anni, tutti gli altri partiti hanno già dato abbastanza. Inoltre, penso che Cascina meriti di più proprio per le sue caratteristiche geografiche eccellenti e per le risorse di cui dispone, culturali, manifatturiere, associative, sportive e turistiche. Tutti insieme dobbiamo riscoprire e sfruttare tutto questo proprio per creare più opportunità e per dare la possibilità all’intera cittadinanza di vivere in un Comune migliore e più unito.

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