Elezioni comunali a Cascina, il candidato Minuti: "Riorganizzeremo la macchina comunale"

PisaToday ha intervistato il candidato della lista 'La sinistra e i comunisti - Alternativa per Cascina' alle prossime amministrative del 5 giugno 2016

Ecco cosa ci ha raccontato il candidato della lista 'La sinistra e i comunisti - Alternativa per Cascina', Mario Minuti.

- Minuti, ci parli di lei.

Mi chiamo Mario Minuti, ho 71 anni, residente a Cascina, sposato. Laureato in Scienze Biologiche, ho ricoperto varie cariche politiche, nelle file del Pci, e sindacali. Consigliere comunale a Pisa dal 1985 al 1990, consigliere comunale a Cascina dal 2006 al 2011.
 

- Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi a sindaco?

Deluso dalle capacità amministrative del sindaco Antonelli per le mancate attuazioni del programma concordato, ho ritenuto di dare voce a quelle persone che vedono nell'azione amministrativa comunale una pedissequa attuazione delle direttive nazionali e regionali del PD ormai incapace di connotazioni realmente di sinistra.

- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale?

Vogliamo ridare efficienza alla macchina comunale riorganizzando le competenze, valorizzando le capacità dei dipendenti che sono notevoli, mettendo a capo di ogni settore un dirigente specifico con capacità operative alle dipendenze dirette di un assessore capace di dare gli indirizzi politici derivati dal mandato del sindaco.
Pensare ai primi 100 giorni mi fa venire in mente Napoleone che concluse la sua breve esperienza con una definitiva sconfitta. Noi vorremmo istituire con i cittadini tanti tavoli secondo necessità per confrontare richieste e possibilità di realizzazioni dove il nostro personale tecnico sia in grado di recepire, ma anche rispondere sulla opportunità e possibilità di realizzazione delle richieste. Non vogliamo spargere fumo, alimentare speranze, ma indicare le reali possibilità. Siamo persone concrete!

Vediamo il futuro economico della nostra comunità con relativo ottimismo. Nella nostra comunità andranno sviluppate attività di terziario avanzato sia al Polo Tecnologico che nelle piccole industrie che fanno prodotti di elite. L'eliminazione delle tasse sul cambio di destinazione d'uso sui locali dei centri storici incentiverà il commercio sia a Cascina che in tutto il territorio. La valorizzazione delle testimonianze storiche del territorio da inserire nei programmi turistici dell'Area pisana. Il Recupero del Teatro Bellotti-Bon da utilizzare per soddisfare la maggiore richiesta culturale della comunità. L'attivazione di programmi culturali diffusi nel territorio anziché concentrati esclusivamente nel capoluogo, il recupero dei locali dell'ex Pretura dove realizzare un polo museale dell'arte del legno.

Il risparmio effettuato sul molte spese superflue permetterà di portare a soluzione problemi irrisolti da anni. La condizione dei cittadini di Visignano che con enormi difficoltà sopperiscono ai collegamenti della viabilità, parimenti quelli di Latignano, Ansa dell'Arno e Zambra devono essere risolte nel più breve tempo possibile. Infine la messa a norma di tutte le scuole del comune che ancora sono carenti dal punto di vista della sicurezza e per finire la realizzazione di impianti fotovoltaici su tutte le strutture publiche.

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