Filippeschi, appello a Napolitano: "Così non va, Comuni a rischio default"

Il presidente di Legautonomie si rivolge alla più alta carica dello Stato: "Se non ci sarà un'inversione di tendenza per i sindaci incombe il rischio di decisioni drammatiche"

"È una situazione senza precedenti. Il rischio di decisioni drammatiche dei sindaci incombe davvero". Marco Filippeschi torna a parlare dei tagli alle amministrazioni Comunali, e lo fa senza mezze parole. Secondo il presidente di Legautonomie se a Palazzo Chigi non si deciderà di allentare la stretta sugli enti locali molti Comuni potrebbero andare in bancarotta.

"Abbiamo la certezza  di come una larghissima parte di comuni non è posta in grado di approvare i bilanci preventivi - sottolinea Filippeschi – e di come sono ormai posti a rischio servizi essenziali, con effetti sul livello di civiltà e di qualità sociale delle nostre città".

Nell’appello al Presidente della Repubblica Filippeschi chiede una svolta sull'applicazione del patto di stabilità, sull’Imu e in generale sulle certezza delle entrate. "Legautonomie - conclude Filippeschi - si rivolge alla sensibilità del Presidente Giorgio Napolitano perché sia tutelato il valore che la Costituzione assegna alle autonomie locali come presidio democratico essenziale per la piena legittimazione dello Stato".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Johnny Depp e Jeff Beck all'aeroporto di Pisa

  • In stato confusionale si mette una catena al collo e si getta in Arno

  • Meteo: dal 20 gennaio la possibile svolta fredda

  • Si dà fuoco dopo la notifica di sfratto: morto 41enne

  • Ikea ritira dal mercato un bicchiere da viaggio: può contenere sostanze tossiche

  • Calendario 'Miss Nonna 2020': tra le protagoniste anche una signora di Bientina

Torna su
PisaToday è in caricamento