Giornata della Solidarietà, Cobas: "Tagliare spese militari, non finanziare missioni all'estero"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Per l’ennesima volta si terrà a Pisa l’iniziativa denominata Giornata della Solidarietà, in memoria di Nicola Ciardelli, tragicamente morto con altri due militari italiani in un attentato a Nassiriya, durante l’occupazione da parte della coalizione internazionale dell’Iraq nel 2006.

La manifestazione rappresenta una vera e propria mistificazione in quanto propone il tema della Solidarietà in un contesto militaristico, riferito ad un tragico episodio avvenuto durante l’occupazione militare ad un paese, in spregio all’articolo 11 della costituzione che “ripudia la guerra” come mezzo di soluzione delle controversie internazionali.

La militarizzazione delle coscienze inizia fin dall’età scolare: la Giornata vede infatti coinvolti bambini e bambine dalle scuole materne alle medie, a cui viene presentata la solidarietà prioritariamente attraverso le forze armate, anziché l’attività delle associazioni civili.

Come Cobas restiamo fermamente convinti che i nostri soldati non debbano essere coinvolti in operazioni militari all’estero, oggi come ieri, e che occorra invece ridimensionare drasticamente le spese militari a favore di investimenti nei servizi sociali che sono stati colpiti duramente in questi anni: sarebbe un modo assai migliore di manifestare la solidarietà, piuttosto che continuare a presentare le missioni militari come operazioni di pace.

CONFEDERAZIONE COBAS PISA

Torna su
PisaToday è in caricamento