Il Circolo Università e Ricerca del Pd interviene sul diritto allo studio

DSU, la Toscana investe sui giovani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il circolo Università e Ricerca del PD di Pisa esprime grande soddisfazione per gli indirizzi approvati dalla Giunta della Regione Toscana per la pubblicazione del nuovo bando per l’assegnazione di borse di studio e posti alloggio agli studenti universitari. 
Il diritto allo studio rappresenta un tema fondamentale perché è lo strumento che permette agli studenti meritevoli che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, di raggiungere i gradi più alti degli studi (art. 34 Cost).
E’ per questo motivo che intendiamo ribadire il nostro apprezzamento nei confronti della Giunta che, pur trovandosi in un momento di difficoltà economica dovuta ai forti tagli imposti dal Governo centrale, ha voluto mantenere quel carattere di “universalità” di cui si contraddistingue il “sistema di diritto allo studio toscano” che, da dieci anni a questa parte, riesce a garantire la piena copertura delle borse di studio assegnandole alla totalità degli idonei. 
La scelta di mantenere alti i livelli dei servizi del DSU, operata dopo aver ascoltato le parti interessate e, in particolare, la componente studentesca, corrisponde ad una precisa posizione politica che il Partito Democratico vuole riaffermare, non solo in Toscana:  investire sui giovani e sul “sapere” per uscire dalla crisi attraverso un’Università pubblica, di qualità, aperta alla partecipazione degli studenti e al dibattito politico. Gli odierni processi economici necessitano di livelli sempre maggiori di innovazione tecnologica: investire nell’Università e nella Ricerca è un elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. 
Il circolo Università e Ricerca del PD di Pisa chiede, infine, che la Regione Toscana intraprenda, nelle sedi competenti, una seria battaglia politica volta a scongiurare l’ipotesi, tanto preoccupante quanto verosimile, che i tagli governativi ai fondi per il diritto allo studio assumano una dimensione tale da provocare lo smantellamento dell’intero sistema.

Pasqualino Albi
Circolo Università e Ricerca PD di Pisa

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