Il Consiglio regionale della Toscana approva la mozione di adesione al Pride presentata da Nardini (PD)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Consiglio Regionale ha approvato nella seduta odierna la mozione di adesione al Toscana Pride presentata dalla Consigliera del PD Alessandra Nardini, che commenta: "Sono felice e orgogliosa che dal Consiglio sia arrivato un segnale chiaro di vicinanza alla comunità LGBTIQA+ in lotta per diritti, emancipazione, autodeterminazione. Nella mozione si chiede ai Comuni di aderire formalmente al Pride, perché in questo tempo di messa in discussione di diritti e conquiste serve una scelta di campo da parte delle istituzioni". 

La mozione impegna la Regione a partecipare al Pride del 6 luglio a Pisa, a continuare a sostenere politiche per l'inclusione delle soggettività LGBTIQA+, ad assumere provvedimenti contro i crimini d'odio, a strutturare percorsi di formazione delle figure coinvolte nei processi educativi per contrastare qualsiasi forma di discriminazione, a sollecitare l'ingresso di tutte le Amministrazioni nella rete contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. 

Commenta ancora Nardini: "Nella terra in cui Conti esce dalla rete anti-discriminazioni e in cui Ceccardi manifesta da sempre ostilità verso le unioni civili marceremo in un'onda arcobaleno che travolgerà le loro chiusure e i loro pregiudizi.
I tacchi, la musica e le parrucche servono a una gioiosa e irriverente dichiarazione di diritto incondizionato all'autodeterminazione, servono a "ballare con determinazione sul dolore". Il Pride, però, è tanto di più, leggete il manifesto politico della manifestazione: parla di lavoro, assistenza sanitaria, processi educativi, tutela di chi scappa da paesi in cui essere omosessuale o trans significa essere torturato o ucciso.
Chi, con intolleranza e machismo conservatore, vuole ridurlo ad una parata non capisce o non vuole capire.
Io il 6 luglio, orgogliosamente sarò lì, per le vie di Pisa,  e nvito tutte e tutti a fare altrettanto. Fidatevi, per dirla con lo slogan della manifestazione... Rende favolosi!"
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